Comunicati e Statements

Il CdA di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2008 e propone dividendo di 0,28 euro per azione

Risultati 2008

– Fatturato consolidato 2008 a 2.128 milioni di euro
– Utile netto a 155 milioni di euro
– Proposto dividendo di 0,28 euro per azione

Azioni per il 2009

– Supporto e stimolo della rete commerciale
– Eccellenza nel sourcing e nella supply chain
– Ottimizzazione dei costi
– Focalizzazione sul capitale investito

CFO

Alberto Nathansohn assumerà l’incarico di Chief Financial Officer

Ponzano, 18 marzo 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group S.p.A. ha approvato il progetto di Bilancio 2008 del Gruppo(1).

I risultati 2008 centrano gli obiettivi prefissati dal Gruppo, pur in un contesto di deterioramento dello scenario economico internazionale, resosi evidente in particolar modo nel quarto trimestre dell’anno. La determinazione nel perseguire gli importanti interventi strutturali eseguiti nel periodo ha apportato i benefici previsti. In particolare vanno sottolineati il miglioramento della struttura della supply chain orientata al rafforzamento dei servizi resi alla rete di partner, l’accelerazione della crescita profittevole nei Paesi strategici, quali ad esempio l’ex-Urss, l’India e la Turchia, e il completamento della nuova struttura organizzativa imperniata sulle Business Unit di marchio e di mercato.

I ricavi netti di Gruppo nel 2008 mostrano una crescita del 3,9% a 2.128 milioni; l’incremento depurato dall’effetto cambi (a cambi costanti) e a perimetro omogeneo, è pari al 5,7%. Il settore dell’abbigliamento rileva ricavi verso terzi pari a 2.034 milioni di euro, con un incremento del 5,6% a cambi costanti. La crescita registrata nell’esercizio è stata determinata principalmente dall’arricchimento dell’offerta con categorie merceologiche a più elevato valore e volumi di vendita in aumento e dall’accelerazione della crescita nei Paesi strategici, quali la Russia ed Ex-Urss, l’India, la Turchia e l’America Latina che confermano il trend positivo con oltre 150 nuove aperture nell’anno.

L’EBITDA cresce del 4,1% nell’anno a 354 milioni di euro beneficiando dell’impatto positivo che deriva dalle importanti azioni intraprese, in particolare la riduzione della complessità delle collezioni e i perfezionamenti introdotti nella supply chain con un rilevante miglioramento in termini di efficienza ed efficacia anche per la rete di vendita.

L’utile netto dell’esercizio si attesta a 155 milioni, rispetto ai 145 milioni del 2007, con un’incidenza percentuale sul fatturato del 7,3% (7,1% nel 2007).

Il capitale di funzionamento, confrontato con il 31 dicembre 2007, cresce di 91 milioni di euro, per l’effetto combinato dell’aumento dei crediti commerciali netti, connesso principalmente alla crescita del fatturato dell’abbigliamento; per la crescita delle scorte influenzata dalla maggiore incidenza del canale diretto derivante dall’ampliamento del perimetro delle società consolidate; dall’incremento dei debiti commerciali influenzati anche dai nuovi calendari delle collezioni e dalla relativa programmazione di produzione.

Il capitale investito cresce di 192 milioni per l’incremento del capitale di funzionamento già commentato e per l’aumento netto delle immobilizzazioni materiali e immateriali, relative in particolare agli investimenti operativi lordi dell’esercizio pari a 228 milioni e agli ammortamenti per 100 milioni.

Gli investimenti complessivi netti sono pari a 209 milioni (230 milioni nel 2007) per effetto prevalentemente degli investimenti destinati alla rete commerciale, mirati in particolare nei mercati quali l’Italia, la Francia e la Spagna, oltre che nei Paesi prioritari per lo sviluppo come l’India, la Russia, l’ex Unione Sovietica e la Turchia, e degli investimenti produttivi che hanno interessato soprattutto l’hub logistico di Castrette di Villorba (Italia) ed il polo industriale in Tunisia.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 689 milioni di euro con un aumento di 214 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2007.

Il Consiglio ha quindi approvato il progetto di bilancio d’esercizio della Capogruppo(1)e proposto alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata a Ponzano per il prossimo 20 aprile (in prima convocazione e 24 aprile in seconda convocazione), la distribuzione di un dividendo complessivo di circa 48 milioni di euro, pari a 0,28 euro per azione (0,40 euro per azione nel 2008).
E’ previsto che il dividendo sia messo in pagamento a partire dal 30 aprile 2009, con stacco cedola il 27 aprile 2009.

L’amministratore delegato Gerolamo Caccia Dominioni ha quindi illustrato al CdA le previsioni del management per l’anno in corso. In considerazione delle misure già messe in atto per contenere e compensare l’impatto negativo della crisi, il Gruppo si pone come obbiettivi primari per l’anno 2009, da un lato il rafforzamento delle quote di mercato sia nei paesi consolidati, sia in quelli identificati come strategici per lo sviluppo, dall’altro il sostegno della propria redditività. A tal fine è stato avviato un profondo piano di riorganizzazione, che permetterà di sostenere gli investimenti, accelerare lo sviluppo, contenere i futuri rischi di pressioni inflazionistiche, rinnovare significativamente la struttura organizzativa e generare flussi di cassa. La strategia in atto consentirà di conseguire dei benefici strutturali parzialmente già nel corso della seconda parte dell’anno, e interamente nel 2010 per oltre 50 milioni di euro calcolati su base annua, che verranno in parte utilizzati per lo sviluppo e l’assorbimento degli oneri di ristrutturazione.

Le quattro aree di intervento identificate sono in sintesi:

  • Supporto e stimolo della rete commerciale
  • Eccellenza nel sourcing e nella supply chain
  • Ottimizzazione dei costi
  • Focalizzazione sul capitale investito
  • Alberto Nathansohn entrerà a far parte di Benetton Group in qualità di Chief Financial Officer a partire dal primo di maggio prossimo. Nathansohn, 51 anni, ha maturato importanti esperienze in Bulgari, Eurofly Service SpA e nel Gruppo Pirelli dove ha ricoperto posizioni di responsabilità sia in Italia che all’estero.

    Il Consiglio ha approvato una relazione da sottoporre all’Assemblea dei Soci in merito all’autorizzazione per l’acquisto e l’alienazione di azioni della Società nei termini ed alle condizioni di seguito illustrate, previa revoca, per la parte non ancora eseguita, dell’autorizzazione rilasciata con delibera assembleare del 24 aprile 2008.
    L’autorizzazione è richiesta per l’acquisto di un numero massimo di azioni che, cumulato con le azioni in portafoglio, non superi il limite del 10% del capitale sociale e per un periodo di 18 mesi. Il prezzo minimo per l’acquisto è previsto non sia inferiore del 30%, ed il prezzo massimo non superiore del 20%, rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; il prezzo di alienazione è previsto non sia inferiore al 90% del prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione.
    L’autorizzazione viene richiesta per fornire alla Società la possibilità di dotarsi di un portafoglio di azioni proprie da utilizzare anche al servizio di eventuali piani di incentivazione azionaria. L’autorizzazione garantirebbe alla Società la facoltà di operare sul proprio titolo ai fini e con le modalità consentiti dalle vigenti disposizioni, cogliendo anche eventuali opportunità strategiche di investimento.
    Gli acquisti verranno effettuati sui mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. secondo le modalità dalla stessa previste. La Società ad oggi detiene n. 10.345.910 azioni proprie corrispondenti al 5,663% del capitale sociale.

    Il Consiglio ha infine approvato la Relazione sul Governo Societario relativa all’esercizio 2008, predisposta in conformità al Format sperimentale proposto da Borsa Italiana.
    ll dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Lorenzo Zago, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
    (1) Il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio sono attualmente oggetto di revisione contabile, alla data odierna non ancora conclusa.

    Risultati consolidati del Gruppo Benetton

    Il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio sono attualmente oggetto di revisione contabile, alla data odierna non ancora conclusa.
    In data 1° aprile 2008 il Gruppo ha ceduto a terzi la residua attività connessa alla produzione dell’attrezzo sportivo in Ungheria, per tale ragione tutti i proventi e gli oneri connessi all’attività operativa oggetto di cessione sono stati riclassificati ed evidenziati in un’unica riga di conto economico denominata “Utile netto da attività operative cessate”. Tale riclassifica è stata effettuata anche per i periodi di confronto del 2007 al fine di renderli comparabili con il 2008.

    Conto economico consolidato

    Come indicato precedentemente, a seguito della riclassifica dei valori relativi all’attività operativa cessata dell’attrezzo sportivo, i dati relativi al 2007 sono stati riclassificati per renderli comparabili con quelli del 2008.
    Il CdA di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2008 e propone dividendo di 0 28 euro per azione_1
    (A) Di cui 11 milioni verso imprese controllanti e correlate relativi al 2008 (12 milioni nel 2007).
    (*) Il risultato operativo della gestione corrente, al netto delle poste non ricorrenti, risulta pari a 254 milioni con un’incidenza sui ricavi dell’11,9 % (243 milioni nel 2007 con un’incidenza dell’11,9%).

    Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria

    Si evidenzia che il management ha deciso di fornire una rappresentazione del capitale di funzionamento “in senso stretto”, depurato quindi dalla fiscalità diretta e dai crediti e debiti non ad esso attinenti, anche in linea con quella richiesta dalla comunità finanziaria. Conseguentemente, per tutti i periodi evidenziati, sono state riclassificate dagli “Altri crediti/(debiti)” alle “Altre attività/(passività)” le seguenti voci: attività per imposte anticipate e passività per quelle differite, crediti verso l’Erario per imposte dirette e crediti, debiti verso le controllanti relativi al Consolidato fiscale e debiti rappresentanti la valorizzazione delle put option detenute dai soci di minoranza.
    Il CdA di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2008 e propone dividendo di 0 28 euro per azione_2
    (A) Gli altri crediti/(debiti) includono crediti e debiti per IVA, crediti e debiti diversi, crediti e debiti verso imprese del Gruppo di natura commerciale, ratei e risconti, debiti verso enti previdenziali e dipendenti, crediti e debiti per acquisto immobilizzazioni ecc.
    (B) Le immobilizzazioni materiali e immateriali comprendono tutte le categorie dei cespiti al netto dei relativi fondi ammortamento e svalutazioni.
    (C) Le immobilizzazioni finanziarie includono le partecipazioni non consolidate e i depositi cauzionali attivi e passivi.
    (D) Le altre attività/(passività) includono i fondi per benefici a dipendenti, i fondi rischi legali e fiscali, il fondo indennità suppletiva di clientela, i fondi per altri accantonamenti, i crediti e debiti per imposte correnti, i crediti e debiti verso le controllanti relativi al Consolidato fiscale, le attività fiscali anticipate anche connesse alla riorganizzazione societaria del 2003, le passività per imposte differite e i debiti per put option.
    (E) L’indebitamento finanziario netto include la cassa, le disponibilità liquide e tutte le attività e le passività di natura finanziaria a breve e a medio e lungo termine.

    Posizione finanziaria

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    Rendiconto finanziario

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    Indicatori alternativi di performance

    Nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
    La tabella di seguito riportata mostra la composizione dell’EBITDA e dell’EBITDA gestione ordinaria.

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    Risultati relativi alla sola Capogruppo Benetton Group S.p.A.

    Il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio sono attualmente oggetto di revisione contabile, alla data odierna non ancora conclusa”.

    Conto economico

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    La situazione e l’andamento patrimoniale e finanziario

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    Rendiconto finanziario

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