Comunicati e Statements

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio del primo semestre 2009

Benetton Group, i ricavi consolidati a 882 milioni di euro

 

  • In un contesto economico difficile, Benetton Group conferma la grande forza del proprio marchio.
  • La raccolta ordini Primavera/Estate cresce (+1% su anno precedente), marginale riduzione attesa per l’Autunno/Inverno (-3% sull’anno precedente).
  • Avviata una profonda riorganizzazione per migliorare il servizio al cliente, l’attrattività dei prodotti e dei punti vendita e l’efficienza dell’organizzazione e della struttura produttiva, con importanti benefici economici sin dal primo semestre 2009.
  • Nell’ambito del miglior servizio alla rete distributiva le consegne della stagione Autunno/Inverno sono state rimodulate con un importante spostamento di fatturato dal secondo al terzo trimestre dell’anno.
  • I ricavi del primo semestre sono influenzati dal posticipo delle consegne per €88 milioni. Al netto dell’effetto spedizioni i ricavi diminuiscono del 3%.
  • Il Risultato Operativo è di €43 milioni e risulta sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2008 quando rettificato per l’effetto posticipo, per gli oneri una tantum (€11 milioni di costi vs. €8 milioni di proventi nel 2008) e le differenze cambio.
  • Migliora la generazione di cassa (+€92 milioni rispetto al periodo di confronto), pur in presenza di importanti investimenti.
  • Ponzano, 5 Agosto 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group ha esaminato ed approvato i risultati consolidati del primo semestre 2009 e preso visione dei primi obiettivi raggiunti del piano di riorganizzazione messo in atto negli scorsi mesi.

    Conto economico consolidato

    I ricavi netti di Gruppo nel primo semestre 2009 raggiungono €882 milioni (-11,4% su semestre di confronto, corrispondenti a €114 milioni), influenzati da un’importante cambiamento nella cadenza delle consegne della collezione Autunno/Inverno, che vede uno spostamento nel terzo trimestre di spedizioni per oltre €88 milioni, per meglio accompagnare la stagionalità, favorire un miglior servizio al cliente, ed una migliore gestione di trasporti e logistica. Hanno effetto sulla variazione complessiva anche il deterioramento dei cambi (Won coreano, Lira turca, Rupia indiana, Rublo tra gli altri) verso Euro (-0,6%), ed un peggioramento del mix, indotto dal citato spostamento delle consegne.

    Il settore Tessile incrementa le vendite di €3 milioni a €51 milioni, mentre nell’Abbigliamento si raggiungono €831 milioni, in riduzione di €117 milioni rispetto al primo semestre 2008. Di questi ultimi, €132 milioni sono attribuibili al canale wholesale, in cui si concentra la totalità del posticipo di consegne, a fronte di un progresso di €15 milioni nelle vendite dirette, per effetto prevalente delle nuove aperture.
    I mercati consolidati, al netto dell’effetto del posticipo che impatta prevalentemente su di essi, presentano un andamento in sostanziale tenuta; in particolare l’Italia, principale mercato del Gruppo, si dimostra essere un’area reattiva alle nuove proposte commerciali.
    I mercati emergenti crescono a cambi costanti del 5,8%. Si segnalano tra questi: l’India, che registra una crescita molto buona, trainata da 95 nuove aperture e la Cina, che evidenzia i primi effetti del processo di rifocalizzazione, con crescita positiva (a parità di perimetro) nel secondo trimestre dell’anno. Il Messico beneficia di 120 aperture di corners e 18 nuovi negozi nel primo anno di avvio delle operazioni, con un risultato positivo nonostante i gravi problemi generati dall’influenza suina. La Turchia conferma una buona tenuta del business, con riposizionamento ed ampliamento di alcuni negozi in primarie posizioni commerciali e dove è prevista la prossima apertura, nel corso del mese di ottobre, di un flaghship store ad Istanbul. In Russia, infine, l’avvio dell’attività di trading commerciale ha agevolato l’introduzione di nuovi segmenti di prodotto e nuovi servizi a supporto della rete. Si registrano nel paese 9 aperture negli ultimi dodici mesi. Il totale delle aperture nette avvenute nei mercati prioritari contribuisce a circa la metà degli oltre 350 negozi addizionali aperti in tutto il mondo negli ultimi dodici mesi, la cui parte preponderante è gestita da terzi.

    Il margine lordo industriale, pari ad €401 milioni (45,5% sui ricavi netti) è in riduzione sia in valore assoluto (-€61 milioni), sia come incidenza percentuale (-0,9%), per effetto in primo luogo del rinvio delle spedizioni già citato (-€38 milioni) – e in minor misura dell’effetto cambi (-€19 milioni), in particolare per la rivalutazione del Dollaro USA verso l’Euro. Ulteriori effetti negativi derivano dall’effetto mix, mentre hanno avuto impatto positivo per €24 milioni le azioni già previste e quelle ulteriori definite nel piano di riorganizzazione sul fronte delle fonti e delle efficienze produttive.

    Il margine di contribuzione raggiunge €336 milioni (38,2% sui ricavi), in riduzione rispetto a €390 milioni nel corrispondente periodo dell’anno 2008 (-€54 milioni e 39,1%), principalmente per minori provvigioni pagate a fronte della riduzione dei ricavi.

    Le incisive azioni avviate ad inizio 2009 per la riduzione delle spese generali ed amministrative hanno iniziato a generare risparmi nel primo semestre, in modo più evidente nelle aree del costo del lavoro temporaneo, delle prestazioni di terzi e consulenze, della pubblicità per effetto di minori tariffe, pur in presenza dell’atteso incremento nella voce ammortamenti, in conseguenza degli investimenti portati a termine nello scorso esercizio.

    Le voci che accolgono le poste non ricorrenti peggiorano inoltre per complessivi €19 milioni (da un provento di circa €8 milioni, ad un onere complessivo di €11 milioni), incorporando circa €10 milioni di oneri di riorganizzazione.

    Di conseguenza il risultato operativo (EBIT), si attesta a €43 milioni (sarebbe stato €74 milioni in assenza del posticipo di consegne), in riduzione rispetto a €116 milioni nel corrispondente periodo del 2008. Complessivamente su questo livello di risultato impattano le seguenti voci più rilevanti: con segno positivo €12 milioni per le azioni già realizzate del piano di riorganizzazione, mentre hanno segno negativo il temporaneo rinvio delle consegne per €31 milioni, l’evoluzione dei cambi per €11 milioni (a cui corrisponde un provento per le coperture in cambi di cui si fa cenno più oltre), i maggiori oneri non ricorrenti per €19 milioni.

    Nella gestione finanziaria si segnalano: una consistente inversione nel trend dei risultati sulle coperture in cambi, che raggiungono €4 milioni di profitto, a compensazione parziale del negativo impatto delle valute già citato in precedenza su ricavi e costi, a fronte di una perdita di oltre €7 milioni nel corrispondente periodo del 2008; ed un miglioramento importante anche negli oneri finanziari netti per effetto di minori tassi, a fronte di un aumento nella posizione media nel semestre.

    L’utile netto, infine, raggiunge €29 milioni (3,2% sui ricavi), rispetto a €72 milioni (7,2%) nel corrispondente periodo del 2008. In assenza del posticipo si sarebbe attestato a €51 milioni.

    Situazione patrimoniale consolidata

    Il capitale investito si riduce di €45 milioni, rispetto al 31 dicembre 2008, per effetto della riduzione del capitale di funzionamento (-€53 milioni), e di un aumento delle immobilizzazioni (+€9 milioni). Il capitale di funzionamento, le cui poste sono influenzate dal citato posticipo di fatturato, mostra un aumento di €26 milioni rispetto al 30 giugno 2008, per effetto di una riduzione nei crediti commerciali, a cui si contrappone un aumento nelle scorte legato anche alle nuove iniziative nei paesi emergenti (Russia ed India).

    L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2009 era di €678 milioni, in riduzione di €11 milioni rispetto al 31 dicembre 2008, evidenziando un’importante inversione nella generazione di cassa del primo semestre.

    Sintesi flussi finanziari consolidati

    Il flusso di cassa generato dall’attività operativa migliora attestandosi complessivamente a €145 milioni, rispetto a €112 milioni del periodo di confronto; tale miglioramento è determinato dalla variazione del capitale circolante a fronte di un peggioramento dell’EBITDA dovuto al posticipo delle consegne della collezione Autunno/Inverno 2009.

    Nel 1° semestre 2009 il Gruppo ha effettuato investimenti netti pari a €80 milioni rispetto a €106 milioni del corrispondente periodo del 2008.

    Preponderante è la parte di investimenti destinati alla rete commerciale, per un importo di €55 milioni. Tra questi sono stati privilegiati gli interventi di rinnovo ed espansione dei punti vendita esistenti, sostanzialmente allineati all’anno precedente, mentre l’acquisto di nuovi locali è stato perseguito in modo più selettivo. Nel semestre è inoltre continuato l’impulso allo sviluppo degli investimenti produttivi, con una spesa di oltre €17 milioni (€24 milioni nel 2008). Il flusso dell’attività finanziaria assorbe minor cassa per €33 milioni a fronte di distribuzione dividendi ed acquisto di azioni proprie.

    L’Amministratore Delegato di Benetton Group, Gerolamo Caccia Dominioni, commentando i risultati ha dichiarato: “I cantieri di lavoro tempestivamente avviati ad inizio d’anno hanno generato i primi frutti sulla struttura dei costi, ed ulteriori risultati positivi si avranno nella seconda metà del 2009. Questo consentirà, tra l’altro, un selettivo stimolo alla rete di vendita contribuendo ad imprimere un positivo impulso all’attività. La scelta di posticipare la spedizione della sola collezione Autunno/Inverno 2009, è stata presa in questo specifico contesto di mercato per sincronizzare in modo ottimale il momento in cui emergerà la domanda per i prodotti con l’effettiva presenza nei negozi dei capi della nuova collezione. Il fatturato temporaneamente posticipato verrà quindi recuperato nel terzo trimestre dell’anno, confermando nel risultato progressivo dei nove mesi una riduzione rispetto al 2008 di circa il 3%. L’insieme della buona raccolta ordini per la nuova collezione Autunno/Inverno, e le azioni in corso sul fronte dei costi ci consentono quindi un ragionevole ottimismo sulla conclusione del 2009 per quanto riguarda fatturato, utile, e indebitamento netto.

    Risultati consolidati del Gruppo Benetton

    Conto economico consolidato

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    (*) Il risultato operativo della gestione corrente, al netto delle poste non ricorrenti, risulta pari a 54 milioni con un’incidenza sui ricavi del 6,1% (108 milioni nel primo semestre 2008 con un’incidenza del 10,9% e 254 milioni nel 2008 con un’incidenza dell’11,9%).

    Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria

    Si evidenzia che il management ha deciso di fornire una rappresentazione del capitale di funzionamento “in senso stretto”, depurato quindi dalla fiscalità diretta e dai crediti e debiti non a esso attinenti, anche in linea con quella richiesta dalla comunità finanziaria. Conseguentemente, per i periodi antecedenti il 31 dicembre 2008, sono state riclassificate dagli “Altri crediti/(debiti)” alle “Altre attività/(passività)” le seguenti voci: attività per imposte anticipate e passività per quelle differite, crediti verso l’Erario per imposte dirette e crediti, debiti verso le controllanti relativi al Consolidato fiscale e debiti rappresentanti la valorizzazione delle put option detenute dai soci di minoranza.
    Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio del primo semestre 2009_2

    (A) Gli altri crediti/(debiti) includono crediti e debiti per IVA, crediti e debiti diversi, crediti e debiti verso imprese del Gruppo di natura commerciale, ratei e risconti, debiti verso enti previdenziali e dipendenti, crediti e debiti per acquisto immobilizzazioni ecc.
    (B) Le immobilizzazioni materiali e immateriali comprendono tutte le categorie dei cespiti al netto dei relativi fondi ammortamento e svalutazioni.
    (C) Le immobilizzazioni finanziarie includono le partecipazioni non consolidate e i depositi cauzionali attivi e passivi.
    (D) Le altre attività/(passività) includono i fondi per benefici a dipendenti, i fondi rischi legali e fiscali, il fondo indennità suppletiva di clientela, i fondi per altri accantonamenti, i crediti e debiti per imposte correnti, i crediti e debiti verso le controllanti relativi al Consolidato fiscale, le attività fiscali anticipate anche connesse alla riorganizzazione societaria del 2003, le passività per imposte differite e i debiti per put option.
    (E) L’indebitamento finanziario netto include la cassa, le disponibilità liquide e tutte le attività e le passività di natura finanziaria a breve e a medio e lungo termine.

    Posizione finanziaria

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    Rendiconto finanziario

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    Indicatori alternativi di performance

    Nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. La tabella di seguito riportata mostra la composizione dell’EBITDA e dell’EBITDA gestione ordinaria.

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    Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
    ll dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto Nathansohn, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

    Disclaimer
    Il documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione”, relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Benetton. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Investor Relations
    +39 0422 517773
    investors.benettongroup.com
    benettonir.mobi