Comunicati e Statements

Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group esamina i risultati preliminari dell’esercizio 2010

  • Ricavi consolidati in linea con l’esercizio precedente: €2.053 milioni (€ 2.049 milioni nel 2009, -2% a cambi costanti)
  • Il peso dei mercati in sviluppo e ad alta crescita raggiunge il 24% del totale (+ 14% a cambi correnti, +7% a cambi costanti)
  • Utile netto oltre €100 milioni
  • Prezzi delle materie prime in forte aumento
  • Generazione di cassa: + €66 milioni
  • Investimenti superiori al 2009, con focus su area commerciale
  • Migliora la Posizione Finanziaria netta al 31/12/2010: €490 milioni (€556 milioni al 31/12/2009)
  • Ponzano, 31 gennaio 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group riunitosi in data odierna ha preso visione dei dati di sintesi preliminari relativi all’esercizio 2010(*). Si rammenta che i dati completi e definitivi dell’esercizio 2010 verranno esaminati ed approvati dal CdA in calendario il 15 marzo prossimo.

    Tutte le informazioni comparative sui ricavi con l’esercizio 2009 riportate di seguito sono espresse, salvo diversa indicazione, a cambi costanti.

    Andamento dei ricavi

    I ricavi preliminari 2010 raggiungono €2.053 milioni rispetto ai €2.049 milioni dell’anno 2009, (+0,2% a cambi correnti, -1,9% a cambi costanti), un risultato che riflette la difficile congiuntura nell’anno appena concluso in alcuni dei più importanti mercati di riferimento per il Gruppo, e l’impegno per lo sviluppo nelle aree geografiche caratterizzate da maggiori opportunità di crescita. Nel corso dell’anno si è confermata la forza dei marchi del Gruppo, a cui si è accompagnato il continuo supporto dei numerosi partner con cui Benetton interagisce da sempre. Grazie al sostegno di questi ultimi è stato possibile conseguire un risultato in linea con le previsioni nonostante il contesto difficile in molti paesi, in particolare durante la prima parte del 2010.

    Più in dettaglio il settore Tessile incrementa le vendite di €3 milioni, rispetto allo scorso anno, raggiungendo €105 milioni (+2,7% a cambi correnti), mentre l’Abbigliamento si attesta a €1.948 milioni, allo stesso livello rispetto al 2009, corrispondente ad una riduzione a cambi costanti del 2,1%.

    Nel quarto trimestre 2010 le vendite complessive sono state pari a €555 milioni, in riduzione di €3 milioni (-0,6%) rispetto al corrispondente trimestre del 2009.
    Nel corso del quarto trimestre 2010, e nel progressivo annuale, le vendite dirette a parità di perimetro hanno confermato un trend in linea con i nove mesi precedenti, evidenziando tuttavia un rallentamento nell’ultima parte dell’anno dopo il buon inizio della stagione Autunno/Inverno.

    Esaminando l’andamento dei ricavi per area geografica, l’Europa mostra una riduzione del 3,3%. Alle situazioni impegnative che hanno caratterizzato la Grecia, ed in minor misura anche Spagna ed Italia, si sono contrapposti i lusinghieri progressi conseguiti in Russia, in crescita a doppia cifra, ed in molti paesi limitrofi, oltre al buon sostegno generato dall’area centrale europea.
    In crescita le altre aree geografiche: Americhe +5,3%, Asia +3,8%, Resto del Mondo +4,0%, con andamenti differenziati nei principali paesi di attività del Gruppo, come meglio dettagliato di seguito.
    Nel continente americano si segnalano la forte crescita in Messico (+32,5%) e nel complesso dei paesi sud americani, mentre negli USA si registra una modesta contrazione (-1,0%), legata alla ristrutturazione della rete di vendita, ma con un risultato in crescita rispetto al 2009 a parità di perimetro. In Asia crescono a doppia cifra l’India (+12,4%), in presenza di un impegnativo trasferimento di punti vendita da gestione diretta a terze parti e Taiwan (+15,2%); progressi importanti si sono registrati anche in Corea e Turchia. L’area cinese riporta un risultato a pari perimetro di significativa crescita, mentre risulta negativo in valore assoluto, per effetto della politica di rifocalizzazione della rete diretta in atto dal 2009 e conclusa nel 2010 nella Repubblica Popolare e ad Hong Kong.

    (*) Dati preliminari non ancora certificati

    Andamento economico

    Nel corso del quarto trimestre, come anticipato, si sono evidenziate forti tensioni sui prezzi di alcune importanti materie prime, il cui impatto sul costo del prodotto si andrà rafforzando nei mesi a venire. Sulla base del risultato consuntivo dei primi nove mesi e della stima preliminare per l’ultimo trimestre del 2010, il Gruppo si attende per il totale dell’anno un Risultato Operativo in un intorno dell’8,5% dei ricavi (10,0% nell’esercizio 2009).
    Per quanto riguarda l’Utile Netto dell’esercizio 2010 grazie al buon risultato conseguito nella riduzione del debito, alla positiva gestione valuta, ma a fronte di un innalzamento dell’aliquota fiscale media, il Gruppo prevede un risultato di poco superiore a €100 milioni.

    Situazione patrimoniale

    Anche nel 2010 sono stati ottenuti positivi risultati nella posizione finanziaria netta, grazie ad una generazione di cassa di €66 milioni che ha consentito di raggiungere un debito pari a €490 milioni. Tutte le leve a disposizione (crediti, debiti e magazzini) sono state utilizzate, portando ad una significativa diminuzione del capitale circolante netto, mentre il Gruppo ha sviluppato un importante programma di investimenti, in particolare per il rinnovo della rete commerciale, in aumento rispetto all’esercizio 2009.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    La raccolta ordini per la collezione Primavera/Estate 2011 è in corso, e si prevede che possa confermare il trend di leggero miglioramento rispetto alle recenti performance di collezione (-4%), con aspettative di ulteriore recupero per le collezioni Autunno/Inverno 2011. Il contributo dei paesi di più recente sviluppo sarà fondamentale per sostenere i ricavi del Gruppo, in presenza di una domanda ancora incerta nelle economie occidentali.
    Il 2011 presenta tuttavia alcune aree di attenzione: la forte crescita dei costi, in particolare per le materie prime, il quadro economico ancora negativo nei paesi del sud Europa, la continua presenza e in alcuni casi il rafforzamento di barriere protezionistiche che vincolano il commercio internazionale. In particolare la recente forte inflazione nei costi delle materie prime, se non dovesse ridursi nel prossimo futuro, potrà determinare importanti effetti di erosione dei margini nei mesi a venire.
    In questo contesto il Gruppo sta definendo le priorità di azione del 2011, racchiuse in un programma di lavoro in fase di elaborazione, focalizzato sia su progetti di sviluppo, sia su ulteriore efficienza dei processi e ottimizzazione dei costi.

    I progetti di sviluppo sono rivolti alla rivitalizzazione dell’offerta commerciale di tutte le linee di prodotto, al continuo miglioramento della rete, al rafforzamento dell’attrattività dei marchi e alla riduzione del time to market, con l’obiettivo di incrementare la redditività del punto vendita.
    L’anno 2011 vedrà inoltre la prosecuzione del rinnovo della rete commerciale, con un programma di importanti investimenti.
    Sul fronte costi e processi, il Gruppo intende infine reagire alle sfide presenti, per contrastare l’attesa erosione dei margini e contenere l’impatto negativo sul risultato operativo, attivando azioni di ulteriore efficienza, anche con ricorso ad operazioni straordinarie, in tutte le aree e funzioni.

    Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
    ll dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto Nathansohn, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

    Disclaimer
    Il documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione”, relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Benetton. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

     
     

    Per ulteriori informazioni:

    Investor Relations
    +39 0422 517773
    investors.benettongroup.com
    benettonir.mobi