Comunicati e Statements

La convivenza pacifica in Israele protagonista del nuovo catalogo Benetton

Oliviero Toscani realizzerà i ritratti di ebrei e arabi che riescono a convivere serenamente

cat_enemies_1Ponzano, 10 settembre 1997. L’obiettivo di Oliviero Toscani racconterà le storie comuni di ebrei e palestinesi che ogni giorno vivono, comunicano, collaborano insieme, superando nella quotidianità dei rapporti le barriere dell’odio e le differenze di razza e religione. Le immagini saranno realizzate in Israele, a Tel Aviv, Gerusalemme e Hebron, dal 15 al 23 settembre prossimi e saranno utilizzate per il catalogo United Colors of Benetton della Primavera/Estate 1998. Toscani sarà accompagnato da una troupe del TG3 della RAI che documenterà, in esclusiva per tutta la durata del lavoro del fotografo, questo itinerario di pace tra Israele e Palestina.

Protagonisti del nuovo catalogo Benetton, che sarà distribuito in oltre 5 milioni di copie in 120 Paesi del mondo, saranno persone di nazionalità e religioni diverse che hanno trovato nel dialogo, nell’amicizia, nell’amore, nella comunione di interessi, o più semplicemente nella frequentazione abituale, la capacità di annullare conflitti molto spesso indotti da motivazioni lontane dalla vita quotidiana della gente comune.

Le storie scelte da Toscani per il catalogo costituiscono il filo sottile ma solido della speranza in una possibile convivenza pacifica nell’area del Medio Oriente. A Tel Aviv tre giovani studenti dell’Università, due ebrei e un arabo, condividono volontariamente un appartamento, avendo deciso di non riempire la casella sulla loro fede religiosa nella domanda per ottenere un alloggio universitario. Sono molto amici e due di loro vorrebbero idealmente fondare un partito politico di ispirazione laica. Un signore israeliano di Tel Aviv si reca ogni settimana a Gerusalemme, ormai da diversi anni, per acquistare un particolare giornale (egiziano tradotto in francese) che trova soltanto nell’edicola di un palestinese. Sempre a Tel Aviv numerosi clienti arabi si affidano ogni giorno alle abili mani di un barbiere israeliano, che li rade con il tradizionale rasoio a lama. Due fotoreporter di Hebron, lei israeliana lui palestinese, sono diventati amici dopo essersi ripetutamente trovati gomito a gomito a scattare foto nei luoghi degli attentati.

Altri testimoni di questa possibile via popolare alla coesistenza sono quattro avvocati israeliani che difendono i palestinesi in tribunale, una band musicale e una troupe teatrale formate sia da arabi sia da ebrei uniti dalla comune passione per l’arte, una felice coppia mista con due figli belli e sereni.

Tutti indosseranno capi della nuova collezione Benetton, elemento unificatore che caratterizza tutti i cataloghi finora realizzati. Quest’ultimo segue quelli realizzati da Toscani, ad esempio in Cina, Norvegia, India e tra i giovani di Corleone, e fondati sulla stessa ricerca di autenticità e realismo.
 

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