La storia di Firoza

La storia di Firoza

Firoza Begum, 44 anni, è nata nel distretto di Gaibandha e si è trasferita, insieme alla famiglia a Dacca nella speranza di una vita migliore. Lavorare nel tessile era per lei un modo di provvedere alle necessità della sua famiglia. Era operaia presso Hallmarks nel Rana Plaza ed è rimasta vittima del crollo che ha causato oltre 1.100 vittime. Firoza è rimasta ferita a entrambe le gambe.

Anche la figlia di Firoza, Lovely, 20 anni, lavorava nel Rana Plaza al momento del crollo.

Dovendo provvedere al marito e ai suoi quattro figli, Firoza ha accettato con grande impegno di frequentare il corso di formazione di BRAC, organizzato con il sostegno di Benetton Group.

Firoza ha ora una fiducia assai maggiore nelle proprie capacità, avendo acquisito le competenze per gestire un negozio di alimentari.

Firoza spera di riuscire a rendersi indipendente e provvedere così alle necessità della sua famiglia. Sua figlia Lovely è incinta del primo figlio.

Firoza e suo marito Nazibur Rahman lavorano insieme nel negozio di alimentari e nel chiosco dove servono anche il tè.

Firoza è convinta che la vita di ognuno possa migliorare grazie a una migliore formazione e alla concessione di un capitale minimo, come quello da lei ricevuto, a un maggior numero di sopravvissuti del disastro del Rana Plaza.

Nazibur la aiuta nel lavoro quotidiano ma lascia a Firoza, ora divenuta capofamiglia, piena autonomia decisionale sulla gestione del lavoro.

Felice di essere sopravvissuta insieme alla sua famiglia al disastro, Firoza cerca di trovare il tempo per recarsi regolarmente sul luogo del crollo dove prega per gli amici e i colleghi che non hanno avuto la sua stessa fortuna.