La storia di Rezaul

La storia di Rezaul

Rezaul Hossain (destra), di Manikganj, ha iniziato a lavorare per New Wave Style al terzo piano del Rana Plaza nel 2012.

Rezaul è il penultimo di una famiglia di sette figli. Suo padre, Mohammad Jamal Sheikh (sinistra), 48 anni, guida il suo rickshaw e sua madre, Mazu Begum, 40 anni, è casalinga (seconda a destra). Le sorelle maggiori, Ruma Begum (l’ultima a destra) e Jamirun Begum (seconda da sinistra), vivono con i mariti ma sono spesso ospiti nella casa dei genitori. Il fratello minore di Rezaul, Billal Sheikh (centro) e la sorella maggiore Rojina convivono con Rezaul e i genitori.

Mazu e suo marito contavano sugli introiti del figlio maggiore Rezaul, che faceva l’operaio, per far fronte ai costi dell’affitto poichè, da guidatore di rickshaw, Jamal non può contare su un guadagno fisso.

Con il crollo del Rana Plaza, Rezaul è stato ferito alla testa e alle anche. È rimasto intrappolato per ore sotto le macerie e questo gli ha provocato un grosso trauma. Rezaul pensa che lo Stato non abbia aiutato sufficientemente i sopravvissuti e le vittime. La formazione ricevuta da BRAC, con l’aiuto di Benetton Group, gli è stata di grandissimo aiuto per poter aprire un suo negozio.

Rezaul ama molto il fatto che il suo negozio sia completamente aperto sul fronte strada perchè ha ancora problemi a rimanere in un ambiente chiuso; inoltre camminare per più di un quarto d’ora gli causa ancora dolori.

BRAC ha fornito il materiale necessario per il negozio di Rezaul che lui stesso spera presto di poter ampliare.

Rezaul vorrebbe acquistare un frigo per il suo negozio in modo da poter vendere anche altri prodotti.

Il fratello minore di Rezaul, Billal, gli tiene spesso compagnia in negozio. Rezaul preferisce di gran lunga gestire il proprio negozio e lavorare indipendentemente perchè riesce a controllare meglio la propria esistenza.