Catene di Fornitura

Dignità, libertà, uguaglianza. Diritto al lavoro e all’educazione. Protezione delle categorie vulnerabili come donne, bambini, popolazioni indigene, rifugiati e migranti, persone LGTBQI+. Da sempre Benetton Group crede in una società fondata sul rispetto dei diritti umani, senza eccezioni.
Lo diciamo con fermezza nelle nostre campagne sociali e lo facciamo nella quotidianità del nostro lavoro – dalle iniziative messe in campo nelle nostre sedi in tutto il mondo alla scelta dei fornitori – per assicurare a tutti un trattamento equo e rispettoso delle diversità, dal genere al colore della pelle, dall’orientamento sessuale alle opinioni politiche e religiose.
 

Pratiche di acquisto responsabili

Il Gruppo Benetton si impegna ad attuare pratiche di acquisto responsabili e ad essere un partner commerciale equo: la nostra aspirazione è condurre un processo di acquisto efficiente ed etico, tenendo in considerazione l’ambiente sfidante in cui operano i nostri fornitori. Pratiche di acquisto responsabili sono fondamentali per la salvaguardare di un equo trattamento dei lavoratori e di condizioni di lavoro sane e sicure nel mondo dell’abbigliamento. Siamo consapevoli che le nostre pratiche di acquisto e di pianificazione della capacità produttiva risultano fondamentali per i fornitori al fine di programmare in modo efficiente i cicli di produzione e quindi evitare orari di lavoro eccessivi e garantire pagamenti puntuali e accurati ai lavoratori. In questa prospettiva, Benetton Group si impegna a ridurre al minimo le modifiche agli ordini dopo la loro emissione ufficiale (le rettifiche coinvolgono meno del 5% degli ordini). Ci impegniamo, inoltre, a rispettare i termini di pagamento e gli altri termini contrattuali concordati: i nostri fornitori vengono generalmente pagati a 90 o 120 giorni tramite lettera di credito o bonifico bancario. Vedi il nostro modello standard per gli ordini di acquisto
 


 

Benetton Group sospende con effetto immediato tutti i nuovi ordini da Myanmar

Benetton Group manifesta la più profonda preoccupazione per quanto sta accadendo in Myanmar. La situazione presenta tali problemi di sicurezza e violazione dei diritti e della liberta’ che abbiamo deciso di sospendere tutti i nuovi ordini verso il Paese.
 
«Benetton Group si è fatto portabandiera, in tutti i mercati in cui opera, di valori fondamentali come inclusività, integrazione, non violenza. Non possiamo non contribuire come azienda al loro rispetto e intendiamo fare la nostra parte. Sospenderemo gli ordini provenienti dal Paese per dare un segnale forte e concreto» ha dichiarato Massimo Renon, Amministratore Delegato di Benetton Group. «Il nostro auspicio è che la situazione torni a garantire, nel più breve tempo possibile, i diritti fondamentali delle persone e che il Gruppo possa riprendere quel percorso di sostegno alle popolazioni locali che passa anche attraverso il lavoro e la dignita’ ad esso connessi».
 
 

Benetton Group e l’emergenza Covid-19

Benetton Group ha avviato una serie di iniziative per aiutare la sua comunità e riadattare il suo business al nuovo, imprevedibile contesto internazionale dovuta all’emergenza Covid-19.
 

Misure di sostegno alla catena di fornitura

Abbiamo preso la decisione di ripensare in parte la nostra prossima collezione Autunno/Inverno. Abbiamo cancellato il 7% dei nostri ordini futuri, accertandoci che i capi non fossero ancora stati prodotti, per un valore totale dell’8% della produzione in Estremo Oriente, in Egitto e in alcuni Paesi EMEA (Europe, Middle East, and Africa). Abbiamo pagato tutti gli ordini già completati (anche solo parzialmente) e non abbiamo chiesto sconti ai nostri fornitori, concordando in alcuni casi un rinvio del pagamento. In particolare, dopo aver ricevuto il consenso dei fornitori, il 26% del totale ordini della collezione Autunno/Inverno è stato pagato con una dilazione di 30 giorni, il 18% con una dilazione di 60 giorni; nella collezione Primavera/Estate abbiamo negoziato alcuni differimenti di pagamento in minor percentuale: il pagamento del 2% del totale ordini e stato posticipato di 30 giorni, il 9% di 60 giorni, il 2% di 90 giorni. A nostra conoscenza, nessuna delle fabbriche della nostra catena di fornitura ha chiuso a causa del Covid-19. Nonostante le criticità dell’anno, i prezzi complessivi del Free On Board (FOB) si sono mantenuti stabili, senza aumenti o diminuzioni significativi, per l’influenza di molteplici fattori. Il rapporto tra i nostri fornitori e i loro dipendenti è regolato dal Codice di Condotta di Benetton Group. Tale documento è allegato al contratto commerciale che viene sottoscritto e firmato dai fornitori ed è fondato sul rispetto dei diritti umani e sulla salvaguardia dell’ambiente.
 

Attenzione alla sicurezza dei lavoratori

Abbiamo implementato le misure di sicurezza a favore dei lavoratori nei luoghi di lavoro, all’estero e in Italia, secondo le diverse ordinanze governative e locali. Sulla rete intranet aziendale abbiamo creato da subito una pagina dedicata per offrire suggerimenti e informazioni utili ai nostri dipendenti per affrontare il Covid-19.
 

Gestione del business

Benetton Group usufruisce degli aiuti pubblici messi a disposizione delle aziende in Italia e nei Paesi in cui opera. Per mitigare la riduzione degli stipendi, i dirigenti hanno donato ai lavoratori parte delle loro giornate di ferie. Nessun dividendo verrà pagato agli azionisti, come già deciso negli anni scorsi.
 

Collaborazione con la Sustainable Apparel Coalition

Siamo in contatto con gli altri membri della Sustainable Apparel Coalition, l’alleanza tra i leader dell’industria dell’abbigliamento, delle calzature e del tessile, per condividere e confrontare le risposte alla crisi.
 

La donazione alla Regione Veneto

Abbiamo donato 100.000 camici monouso alla Regione Veneto per la protezione degli operatori sanitari occupati nella lotta contro il Covid-19. I camici sono realizzati con un materiale che protegge dagli agenti infettivi. Sono stati prodotti in Italia e assemblati in Veneto.