Detox

Case Studies and ResearchL’impegno di Benetton Group ed i progressi ottenuti nell’eliminazione delle sostanze pericolose vengono comunicati annualmente tramite la pubblicazione di specifici report.




 

Il rispetto per l’ambiente e per la sicurezza dei consumatori viene messo in pratica anche grazie a casi studio che vertono sulla sostituzione di sostanze pericolose con prodotti chimici sostenibili nel settore tessile.
Dal 2013 il Gruppo Benetton è impegnato nella pubblicazione di investigation report e ricerche per promuovere una migliore comprensione del trend di eliminazione.

 
 
Ricerca
Valutazione integrata degli impatti chimico-tossicologici degli impianti di produzione e dell’abbigliamento.
Per dar seguito alla “Ricerca sull’impatto ambientale e lo sviluppo di una strategia di monitoraggio intelligente focalizzata sul Detox Programme” (2016), la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia è continuata anche nel 2017.
Il metodo utilizzato nel precedente lavoro per la valutazione dell’impatto chimico-tossicologico degli impianti di produzione è stato ottimizzato ai fini di estenderlo e valutare anche l’impatto dei capi di abbigliamento. La ricerca si fonda su dati provenienti da test effettuati su oltre 150 impianti dislocati in tutto il mondo e più di 50.000 prodotti.


 
Caso di Studio
Formulazione alternativa priva di composti fluorurati (PFC’s free) in combinazione con trattamento al plasma per incrementare la performance dei trattamenti idrorepellenti nel tessile
In linea con il programma di sostenibilità a lungo termine, Benetton fin dal 2013 ha riconosciuto l’urgente necessità di eliminare dalle emissioni industriali tutte le sostanze chimiche pericolose, come i composti fluorurati (PFCs), una categoria di prodotti atti a rendere le fibre tessili resistenti all’acqua ed all’olio, che possono avere effetti negativi sulla salute dell’uomo e sull’ambiente.
Questo studio, pubblicato a Luglio 2017 sul portale SUBSPORT, dimostra come associando il trattamento al Plasma Atmosferico con un trattamento a base di prodotti chimici privi di PFC sia possibile ottenere una valida e sostenibile alternativa. Combinate insieme queste due componenti possono garantire elevate prestazioni in termini di repellenza sui tessuti.


 
Ricerca
Ricerca sull’impatto ambientale e lo sviluppo di una strategia di monitoraggio intelligente focalizzata sul Detox Programme.
Con l’obiettivo di stabilire dei criteri di priorità attendibili per la tabella di marcia dell’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose, nel 2015 il Gruppo Benetton ha iniziato una collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, fornendo tutti i dati raccolti dalle analisi delle acque in ingresso, trattate e non trattate. La ricerca si è basata sui dati raccolti in 3 anni e provenienti da più di 100 impianti situati in ben 10 paesi diversi.


 
Investigation Report – PFC
Con l’impegno di ridurre a zero gli scarichi di sostanze pericolose, Benetton Group ha vietato i prodotti chimici Per- e polifluorurati (PFC) da tutti i processi industriali che coinvolgono qualsiasi prodotto o materiale.
Il gruppo Benetton chiede a tutti i propri fornitori di usare solo prodotti chimici sostenibili privi di PFC. L’azienda ha condotto un’indagine di riferimento di un anno in cui ha analizzato i risultati dell’intensa attività di screening chimico effettuato su materie prime, capi finiti e acque reflue.
Per garantire la conformità con il suo impegno e per supportare i fornitori in un sistema di gestione ambientale corretta, il gruppo Benetton ha nominato alcune società di revisione per effettuare ispezioni, volte a individuare le possibili fonti di contaminazione.

 
Investigation Report – APEO
In linea con il suo impegno verso l’eliminazione di sostanze chimiche pericolose, Benetton Group ha abolito l’uso degli alchifenoli etossilati (APEO) dai prodotti e processi produttivi.
Benetton Group ha condotto un intenso programma di test chimici per controllare la sua catena di fornitura e identificare quei materiali, prodotti, fornitori, processi e aree geografiche in cui il rischio di presenza di APEO è maggiore. Inoltre, i fornitori e le unità produttive, con un più alto impatto ambientale, sono stati controllati e testati da esperti esterni, col fine di evidenziare, gestire e correggere i potenziali rischi di contaminazione da APEO.
Questo report si focalizza sui principali risultati ottenuti da un’analisi durata tre mesi e condotta su materiali, stampe e trattamenti.


 
Caso di Studio
Un bio polimero a base proteica, completamente biodegradabile, in sostituzione di resine acriliche e additivi nella stampa tessile.
Il caso studio, disponibile anche sulla piattaforma SUBSPORT, descrive un’alternativa alle resine acriliche utilizzate nella stampa tessile. L’uso di queste resine è, infatti, pericoloso poiché esse sono agenti sensibilizzanti e richiedono additivi aggiuntivi altrettanto nocivi, come alchifenoli, ftalati e composti organostannici. Grafco Srl ha sviluppato un polimero alternativo, derivato dalle proteine del latte, che può sostituire le resine acriliche ed è compatibile con additivi altamente sostenibili.