 | Un ponte tra Cultura e Società Il gruppo Benetton è da
lungo tempo impegnato in una serie di attività culturali, sociali, artistiche
e sportive. Alcune di queste testimoniano i forti legami che il Gruppo ha
tradizionalmente mantenuto con le proprie radici, come la Fondazione Benetton
che si occupa della protezione e promozione del patrimonio culturale e
paesaggistico locale. I legami territoriali sono anche una componente
importante dell’approccio Benetton allo sport. Dal suo impegno nel rugby,
pallavolo, pallacanestro, alle storiche vittorie in Formula Uno, il Gruppo
promuove non soltanto l’ottenimento dell’eccellenza competitiva, ma anche il
raggiungimento di importanti valori sociali come la partecipazione, l’incontro
ed il confronto.
Altre invece ne rispecchiano il profilo
internazionale, come il Museo Leleque, nato con il patrocinio di Benetton in
Patagonia, o la Biblioteca Pivano. Sempre in uno spirito internazionale,
aperto alla ricerca e al desiderio di documentazione, si collocano Fabrica, il
centro di ricerca sulla comunicazione della Benetton e Colors, la rivista che
parla del resto del mondo. L’impegno sociale del Gruppo dura da decenni e si è
da sempre sviluppato nel forte legame e nella stretta collaborazione con
associazioni non profit riconosciute a livello internazionale.
Fondazione Benetton |  |
La Fondazione Benetton Studi Ricerche, fondata nel 1987, promuove la ricerca e
la cultura sia a livello internazionale che locale, con l’obiettivo di
salvaguardare ed accrescere la conoscenza del patrimonio culturale, e
organizza molteplici iniziative nella sede composta da due immobili storici
prestigiosi.
Il campo principale riguarda la conoscenza, il
governo e il disegno del paesaggio.
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Vengono organizzati ogni anno conferenze, convegni, seminari, corsi brevi,
viaggi di studio, laboratori sperimentali e una campagna di studi su un luogo
designato da una giuria internazionale al quale viene assegnato il Premio
Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino.
In questo campo di ricerca e di sperimentazione la Fondazione collabora alla
costruzione di una università europea di nuova concezione. La
Fondazione dispone, nel palazzo Caotorta, di un centro di documentazione che
comprende una biblioteca con oltre sessantamila volumi e un archivio,
cartografie, mappe, immagini. Ha accolto alcune donazioni importanti, i
disegni di Lino Bianchi Barriviera, uno dei grandi incisori italiani del XX
secolo, le biblioteche di Ippolito Pizzetti e Fernanda Pivano, la casa di
Gaetano Cozzi. Dispone inoltre, nel palazzo Bomben, di un auditorium e di
spazi espositivi, dove organizza manifestazioni culturali, scientifiche,
artistiche e musicali rivolte in particolare alla città e al mondo dei giovani
e della scuola.
Per maggiori informazioni visita
www.fbsr.it
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Museo Leleque |  |
Il Museo Leleque in Patagonia è stato inaugurato, con il patrocinio di
Benetton, come risultato della passione e volontà sia di Pablo Korchenewski,
che ha dedicato la sua intera vita a raccogliere oggetti e testimonianze delle
popolazioni della Patagonia, che di Carlo Benetton. Il Museo è la prima ed
unica struttura attualmente esistente completamente dedicata alla storia della
Patagonia. Più di 15.000 oggetti esposti, inclusi reperti archeologici,
testimonianze, documenti e fotografie narrano 13.000 anni di storia e cultura
di questa mitica terra.
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Il Museo Leleque racconta l’esperienza delle popolazioni indigene ed emigrate
in Patagonia, i cambiamenti che hanno avuto luogo nelle società vissute nel
territorio e le relazioni tra i differenti gruppi etnici. I loro conflitti, le
loro credenze, i riti religiosi sono alcuni degli argomenti affrontati in
questa lunga storia. A cento metri di distanza dalla ferrovia “La
Tronchita”, ai piedi delle Ande, i visitatori possono apprezzare e scoprire la
loro storia immersi nel fruscio del vento, nello stesso ambiente abitato dagli
Indiani migliaia di anni fa.
Per maggiori informazioni visita
www.benetton.com/patagonia |
Ponzano Children |  |
Benetton, da sempre legato al territorio d’origine, ha voluto offrire il suo
contributo per la realizzazione di un centro per l’infanzia, per fornire un
servizio fondamentale per migliorare la qualità di vita e lavoro dei
dipendenti del Gruppo e a sostegno della comunità circostante. Nella
costruzione di un servizio educativo che punti all’eccellenza, il Gruppo
Benetton, consapevole del ruolo etico e sociale proprio della cultura
d’impresa, ha inteso mettere al centro la relazione, la ricerca, il benessere
della comunità, affidando la consulenza pedagogica per l’avvio del nuovo
centro infanzia a Reggio Children.
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Il progetto architettonico del centro è stato realizzato da Alberto Campo
Baeza, architetto spagnolo tra i più apprezzati internazionalmente.
Per maggiori informazioni vedi
Comunicato Stampa |
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