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Cinema e Video
Con l'obbiettivo di sostenere e favorire le voci indipendenti del "resto
del mondo" (soprattutto in Africa e Mondo Arabo, Asia, America Latina),
Fabrica ha avviato la coproduzione di una serie di film e video presentati in
concorso ai maggiori festival internazionali.
L'Oscar per il Miglior Film Straniero attribuito a No Man's Land di Danis
Tanovic è stato il coronamento di questa struttura produttiva, che sotto la
direzione di Marco Müller, ha ottenuto numerosi riconoscimenti nei più
importanti festival del cinema nel mondo. Tra i molti successi di Fabrica
Cinema ci sono il Premio UNESCO per Mud del regista turco Dervi Zaim (Venezia
2003), il Premio FIPRESCI per Angel on the right di Djamshed Usmonov, (Londra
2002), il Leone d'Argento per la Migliore Regia a Babak Payami per Secret
Ballot (Venezia 2001), il Premio della Giuria per Blackboards di Samira
Makhmalbaf (Cannes 2000) ed il Leone d'Argento per la Migliore Regia a Zhang
Yuan per Seventeen Years (Venezia 1999).
Cinema – In primo piano: |  | // Tropical Malady (2004)
del regista thailandese Apichatpong Weerosethakul.
Premio della Giuria al Festival di Cannes 2004.
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 |  | // No Man’s Land (2001)
del regista bosniaco Danis Tanovic. Oscar e Golden Globe come Miglior Film
Straniero nel 2002, Premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival di Cannes
2001.
Per maggiori informazioni visita www.benetton.com/nomansland (in inglese)
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 |  | // Il voto è segreto (Secret Ballot)
(2001)
del regista iraniano-canadese Babak Payami.
Premio per la Migliore Regia a Venezia 2001.
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 |  | // Lavagne (Blackboards) (2000)
di Samira Makhmalbaf. Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes
2000.
Per maggiori informazioni visita www.fabrica.it/projects/blackboards (in inglese)
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 |  | // Diciassette Anni (Seventeen Years)
(1999)
dell'autore cinese Zhang Yuan.
Leone d'Argento per la migliore regia al Festival di Venezia 1999.
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Video – In primo piano: |  | // Solitude alla fine del mondo (2006)
Premio Speciale della Giuria al Festival de Cine Independiente di Buenos Aires,
BAFICI 2006.
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 |  | // Aral. Fishing in an invisible sea
(2004)
Primo premio al Festival del Cinema di Torino 2004, nella sezione
documentari.
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