Comunicati e Statements

Con l’integrazione del comparto sportivo il Gruppo Benetton e’ piu’ globale e diversificato.

L’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 1998. Il dividendo sale a 55 lire. Reginald Bartholomew entra nel C.d.A..

Ponzano, 6 maggio 1999. L’Assemblea degli Azionisti del Gruppo Benetton, riunitasi oggi sotto la presidenza di Luciano Benetton, ha approvato il bilancio 1998, chiuso con un utile netto consolidato di 293 miliardi di lire (290 miliardi nel ’97) e ricavi consolidati pari a 3.834 miliardi (+5% rispetto allo scorso anno), e ha deciso di distribuire un dividendo di 55 lire per azione (contro 52,5 lire nel ’98, dopo il frazionamento azionario), in pagamento a partire dal 31 maggio 1999.

L’Assemblea ha inoltre deciso di nominare consigliere d’amministrazione l’Ambasciatore Reginald Bartholomew, oggi Vice Chairman di Merryll Lynch Europe e Presidente di Merryll Lynch Italia. Bartholomew ha intrapreso la sua collaborazione con Merryll Lynch dopo una carriera nell’organizzazione governativa statunitense, durata quasi 30 anni, che lo ha visto prestare servizio alla Casa Bianca ed ai Ministeri degli Esteri e della Difesa, con numerosi rilevanti incarichi, tra i quali ricordiamo quello di Ambasciatore in Italia durante il primo mandato del Presidente Clinton.

L’analisi del bilancio ’98 ha confermato la realizzazione di una fase determinante del progetto di maggiore internazionalizzazione e diversificazione del Gruppo Benetton, che oggi è più globale e competitivo, quindi in grado di rispondere con sempre maggiore rapidità e minor tasso di rischio all’andamento e alle mutevoli esigenze dei mercati internazionali.

Il 1998 ha visto anche la riduzione dell’indebitamento a 378 miliardi di lire, dopo aver distribuito dividendi per oltre 100 miliardi, contro 509 miliardi nel 1997. Il cash flow è salito a 466 miliardi, contro 437 miliardi nell’esercizio precedente. Il capitale di funzionamento è diminuito di circa 283 miliardi, per riduzione di crediti e scorte. Il patrimonio netto è aumentato a 2.219 miliardi dai 2.030 miliardi del 31 dicembre ’97, con una crescita di oltre il 9 per cento. Il margine lordo industriale si è attestato al 41 per cento, con un risultato operativo prossimo al 12 per cento.

Per il 1999 Benetton Group prevede un fatturato complessivo di oltre 4.000 miliardi a parità di perimetro di consolidamento, e utili in crescita tra il 10% e il 15% rispetto all’esercizio precedente.

Nel corso del 1998 il processo di integrazione dei marchi sportivi Nordica, Rollerblade, Killer Loop e Prince nella realtà progettuale, produttiva e commerciale del Gruppo ha determinato, in particolare, la concentrazione in Italia, nella nuova sede di Villa Loredan (un restaurato complesso settecentesco nei pressi di Treviso), delle attività di ricerca e sviluppo, che, grazie anche alla collaborazione con il settore ricerca di Formula Uno, hanno portato alla definizione di oltre 20 brevetti esclusivi, riguardanti attrezzi e abbigliamento per lo sport.

L’organizzazione produttiva del comparto sportivo, indirizzata secondo gli orientamenti della cultura industriale del Gruppo, ha comportato l’accorpamento nel complesso di Trevignano (Treviso) del cuore high tech della produzione di scarponi, pattini, sci, accessori e altri attrezzi. Il nuovo sistema distributivo dedicato ai prodotti sportivi ha pressoché azzerato le rimanenze ed ha eliminato la frammentazione di magazzini nel mondo, concentrando lo smistamento dei prodotti finiti in tre centri, di cui due già operativi in Italia (Castrette) e Stati Uniti, e uno in corso di realizzazione nell’area del Far East.

Oltre che nell’affermazione di Playlife, il marchio-slogan che fa da ombrello all’intero comparto sportivo, il progetto di globalizzazione del Gruppo Benetton ha avuto un altro punto fermo nell’accordo strategico firmato con Sears, uno dei principali operatori statunitensi nel settore retail, diventato distributore esclusivo del nuovo marchio Benetton Usa, che combina l’immagine Benetton con il rapporto qualità-prezzo richiesto dal consumatore americano. Con questa intesa, che prevede l’apertura di oltre 1.000 punti vendita negli spazi commerciali Sears, Benetton rafforza in maniera molto significativa la sua presenza nel mercato statunitense.

Tra i marchi di abbigliamento casual, United Colors of Benetton, al cui interno si collocano anche le tre fasce di prodotto per bambino (neonato, prima infanzia, scuola), ha accentuato flessibilità e capacità di reazione al mercato: l’organizzazione delle collezioni consente oggi di garantire consegne anche settimanali. Sisley ha confermato il suo positivo trend di crescita, con particolare riferimento alle collezioni maschili, il cui successo di vendita ha dato particolare impulso all’apertura di negozi dedicati all’uomo.

Sul versante distributivo, è proseguita nel mondo l’evoluzione della rete di negozi secondo criteri generali di migliore qualità e maggiore superficie espositiva, in grado di ospitare gamme complete di prodotti e di offrire una serie di utili servizi complementari. In parallelo è proseguito lo sviluppo della rete Playlife, che propone al pubblico internazionale le collezioni di abbigliamento sportwear e streetwear, delegando al tradizionale canale dei negozi per lo sport la distribuzione specializzata di attrezzi. A fine ’98 negozi Playlife erano stati aperti in Italia, Germania, Austria, Russia, Olanda, Paesi Scandinavi, Ungheria.

All’Assemblea erano presenti 37 azionisti, rappresentanti, in proprio o per delega, 1.265.401.209 azioni, pari al 69,70 per cento del capitale. Maggiore azionista iscritto al libro soci risulta la società Edizione Holding, che detiene il 69,35 per cento del pacchetto azionario.

 

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