Comunicati e Statements

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio dei primi nove mesi 2009

Benetton Group, i ricavi consolidati a 1.491 milioni di euro

  • La buona performance dei ricavi del terzo trimestre (+13,1%) beneficia, secondo le attese, del posticipo delle consegne deciso nel trimestre precedente
  • Il fatturato nei primi nove mesi del Gruppo Benetton è in tenuta: -2,8% (-2,1% a cambi costanti) a confronto con gli ottimi risultati del corrispondente periodo 2008
  • Margini sostenuti dall’attento controllo dei costi, che bilancia l’impatto negativo delle valute
  • Oltre € 100 milioni di investimenti focalizzati sulla crescita commerciale e le attività industriali
  • Significativo miglioramento dei flussi finanziari: oltre 200 milioni di minor assorbimento di cassa
  • Indebitamento finanziario netto in linea con l’anno precedente, con attese di miglioramento per il fine anno.
  • Ponzano, 12 novembre 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group ha esaminato ed approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi 2009 e preso visione dei progressi conseguiti nel raggiungimento degli obiettivi fissati nel piano di riorganizzazione.

    Conto economico consolidato

    I ricavi netti di Gruppo dei primi nove mesi 2009 raggiungono €1.491 milioni, in modesto calo (-2,8%) rispetto al periodo di riferimento del 2008 (-2,1 % a cambi costanti). Come preannunciato, il posticipo delle consegne deciso alla fine del primo semestre, al fine di accompagnare la stagionalità e migliorare il livello di servizio al cliente, è stato pienamente riassorbito nel corso del terzo trimestre dell’anno.
    Il risultato di tenuta nei ricavi è stato conseguito in presenza di un’evoluzione sfavorevole delle valute estere nei confronti dell’euro, e del mix di marchio e di prodotto. Nel periodo ha avuto invece un’influenza positiva il saldo attivo delle aperture di negozi a gestione diretta.

    Il settore Tessile incrementa le vendite di €10 milioni a €78 milioni, mentre nell’Abbigliamento si raggiungono €1.413 milioni, in riduzione di €53 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2008. Del fatturato Abbigliamento €324 milioni (+ €12 milioni) sono attribuibili alle vendite dirette, mentre € 1.089 milioni sono generati nel canale wholesale (-€65 milioni).

    Nei mercati consolidati risulta soddisfacente la performance di: Italia, principale mercato del Gruppo, Francia, Grecia e dei Paesi Nordici; in rallentamento invece l’area della penisola iberica e dell’Europa continentale.
    Nei mercati emergenti, che crescono complessivamente a cambi costanti del 13,0%, risaltano con un risultato particolarmente positivo India e Cina. In India, infatti, si segnala un’ulteriore accelerazione della crescita grazie al continuo miglioramento delle performance comparabili ed alla crescita nei deparment store situati in posizioni primarie. In Cina è positiva la performance comparabile nel terzo trimestre e progressiva dell’anno, grazie al completamento della fase iniziale di rifocalizzazione e chiusura punti vendita, accompagnata dalle prime nuove aperture in località di grande interesse.
    In Messico lo sviluppo del mercato ha puntato sia sulla rete diretta, sia sui department store, ove si prevede un’ulteriore accelerazione con l’apertura di 50 nuovi corner nella stagione invernale.
    In Turchia il mercato è in contrazione a causa della debolezza dei consumi e della valuta. La consolidata presenza di Benetton viene favorita da un’elevata visibilità del marchio che risulta ulteriormente accresciuta grazie alla recente apertura di un importante flagship store nel centro di Istanbul.
    Infine, in Russia il mercato presenta una flessione dei volumi dovuta al forte impatto della crisi economica; il Gruppo Benetton rimane tuttavia impegnato a cogliere il potenziale di sviluppo di questo importante mercato.

    Il margine lordo industriale, pari ad €680 milioni si riduce in valore assoluto (-€29 milioni) in conseguenza di un diverso mix e soprattutto per l’effetto cambi.
    Da segnalare che la marginalità (45,6% sui ricavi), al netto dell’effetto cambi, risulta in crescita di oltre 100 punti base, con un incidenza sul fatturato che sale al 47,3% dal 46,2% nei primi nove mesi del 2008. Nel periodo sono state infatti conseguite maggiori efficienze nell’area industriale e del sourcing per €43 milioni; di queste €24 milioni sono il risultato delle azioni identificate nel piano di riorganizzazione.

    Il margine di contribuzione raggiunge €571 milioni (38,3% sui ricavi), in riduzione rispetto a €597 milioni nel corrispondente periodo dell’anno 2008 (38,9%). Si evidenziano a questo livello i minori costi di distribuzione.

    Le incisive azioni avviate ad inizio 2009 per la riduzione delle spese generali ed amministrative hanno generato risparmi nei primi nove mesi dell’anno per €16 milioni, nelle aree delle spese generali, delle prestazioni di terzi e consulenze, e della pubblicità per effetto di minori tariffe. Queste iniziative hanno controbilanciato l’atteso incremento nelle voci di costo del lavoro e dei fitti passivi, legate all’apertura di negozi a gestione diretta, e degli ammortamenti, in conseguenza degli investimenti portati a termine nei periodi precedenti. Tra questi spiccano quelli relativi all’ampliamento del centro logistico di Castrette.

    Le voci che accolgono le poste non ricorrenti peggiorano per complessivi €22 milioni (da un provento di circa €7 milioni nel 2008 ad un costo di €15 milioni nel 2009), in gran parte legate ad oneri di riorganizzazione.

    Di conseguenza il risultato operativo (EBIT) della gestione ordinaria a cambi costanti, al netto cioè delle differenze nelle poste non ricorrenti e degli effetti delle valute si presenta allineato con quello dello stesso periodo dell’anno precedente (€ 175 milioni nei primi nove mesi 2008, rispetto ad € 170 milioni nel 2009). Su questo livello di risultato impattano con segno positivo €40 milioni per le azioni già realizzate del piano di riorganizzazione. L’EBIT si attesta a €134 milioni, rispetto ai €182 milioni nel corrispondente periodo del 2008, per effetto dell’evoluzione dei cambi negativa per €21 milioni (a cui corrisponde un provento per le coperture di cui si fa cenno nel successivo paragrafo) e di maggiori oneri non ricorrenti per €22 milioni.

    Nella gestione finanziaria si segnalano: una consistente inversione nel trend dei risultati sulle coperture in cambi, che raggiungono €2 milioni di profitto, a fronte di un valore negativo di oltre €9 milioni nel corrispondente periodo del 2008, ed a compensazione parziale del negativo impatto delle valute già citato in precedenza su ricavi e costi; ed un miglioramento importante anche negli oneri finanziari netti per effetto di minori tassi, a fronte di un aumento nella posizione media di debito nei nove mesi.

    L’utile netto, infine, raggiunge €82 milioni (5,5% sui ricavi), rispetto a €109 milioni (7,1%) nel corrispondente periodo del 2008. Da osservare l’incremento nel tax rate di Gruppo nel periodo.

    Situazione patrimoniale consolidata

    Il capitale investito aumenta di €146 milioni, rispetto al 31 dicembre 2008, in linea con la ciclicità del business e per effetto della variazione del capitale di funzionamento. Quest’ultimo (€845 milioni) cala rispetto al 30 settembre 2008 (€849 milioni) grazie alla riduzione delle scorte di prodotti finiti.

    L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2009 era di €819 milioni, sostanzialmente allineato ai valori dello stesso periodo del 2008, evidenziando un‘importante riduzione dell’assorbimento di cassa dall’inizio dell’anno, a confronto con il periodo di riferimento nell’anno precedente. E’ attesa un’ulteriore riduzione del debito, anche rispetto alla fine del 2008, secondo la stagionalità del business.

    Sintesi dei flussi finanziari consolidati

    Il flusso di cassa generato dall’attività operativa migliora attestandosi complessivamente a €31 milioni, rispetto ad un risultato negativo di €36 milioni del periodo di confronto; tale progresso è determinato principalmente dal ridotto assorbimento di capitale circolante.

    Nei primi nove mesi 2009 il Gruppo ha effettuato investimenti netti pari a €107 milioni rispetto a €183 milioni del corrispondente periodo del 2008. Preponderante è la parte di investimenti destinati alla rete commerciale, per un importo di €73 milioni, tra questi sono stati privilegiati gli interventi di rinnovo ed espansione dei punti vendita. Nei nove mesi è inoltre continuato l’impulso allo sviluppo degli investimenti produttivi, con una spesa di oltre €23 milioni (€37 milioni nel 2008).

    Il flusso generato dalla gestione ordinaria migliora di conseguenza, da un fabbisogno di €219 milioni nei primi nove mesi del 2008 ad uno di €76 milioni nel 2009.
    L’assorbimento complessivo di cassa nei nove mesi del 2009, si attesta a €129 milioni, dopo il pagamento del dividendo avvenuto a Maggio, in forte miglioramento rispetto ad un assorbimento complessivo di €346 milioni nel corrispondente periodo 2008.

    L’Amministratore Delegato di Benetton Group, Gerolamo Caccia Dominioni, commentando i risultati del periodo ha dichiarato: “i dati dei nove mesi confermano la bontà delle scelte intraprese nel processo di riorganizzazione in atto in azienda. Benetton può sempre contare sulla forza di un prodotto di elevata qualità, su un marchio forte, e su un’immutata spinta agli investimenti. A questi l’azienda ha saputo aggiungere azioni incisive, in particolare sul fronte del contenimento dei costi e della gestione finanziaria. Sulla base della buona conclusione dei primi nove mesi, ed in assenza di segnali positivi sul fronte macro economico, ci attendiamo di confermare per l’intero esercizio un fatturato sostanzialmente in linea con il trend consuntivo di settembre. Grazie a risparmi superiori alle attese garantiremo una redditività soddisfacente. Una generazione di cassa favorevole ci porterà entro fine anno ad un indebitamento inferiore a quello di dicembre 2008”.

    Risultati consolidati del Gruppo Benetton

    (non soggetti a revisione contabile)

    Conto economico consolidato

    Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio dei primi nove mesi 2009_1
    (*) Il risultato operativo della gestione corrente, al netto delle poste non ricorrenti, risulta pari a 149 milioni con un’incidenza sui ricavi del 10,0% (175 milioni nei primi nove mesi 2008 con un’incidenza dell’11,4% e 254 milioni nel 2008 con un’incidenza dell’11,9%).
    Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio dei primi nove mesi 2009_2
    (*) Il risultato operativo della gestione corrente, al netto delle poste non ricorrenti, risulta pari a 96 milioni con un’incidenza sui ricavi del 15,8%
    (67 milioni nel terzo trimestre 2008 con un’incidenza del 12,4%).

    Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria

    Si evidenzia che il management ha deciso di fornire una rappresentazione del capitale di funzionamento “in senso stretto”, depurato quindi dalla fiscalità diretta e dai crediti e debiti non a esso attinenti, anche in linea con quella richiesta dalla comunità finanziaria. Conseguentemente, per i periodi antecedenti il 31 dicembre 2008, sono state riclassificate dagli “Altri crediti/(debiti)” alle “Altre attività/(passività)” le seguenti voci: attività per imposte anticipate e passività per quelle differite, crediti verso l’Erario per imposte dirette e crediti, debiti verso le controllanti relativi al Consolidato fiscale e debiti rappresentanti la valorizzazione delle put option detenute dai soci di minoranza.
    Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio dei primi nove mesi 2009_3
    (A) Gli altri crediti/(debiti) includono crediti e debiti per IVA, crediti e debiti diversi, crediti e debiti verso imprese del Gruppo di natura commerciale, ratei e risconti, debiti verso enti previdenziali e dipendenti, crediti e debiti per acquisto immobilizzazioni ecc.
    (B) Le immobilizzazioni materiali e immateriali comprendono tutte le categorie dei cespiti al netto dei relativi fondi ammortamento e svalutazioni.
    (C) Le immobilizzazioni finanziarie includono le partecipazioni non consolidate e i depositi cauzionali attivi e passivi.
    (D) Le altre attività/(passività) includono i fondi per benefici a dipendenti, i fondi rischi legali e fiscali, il fondo indennità suppletiva di clientela, i fondi per altri accantonamenti, i crediti e debiti per imposte correnti, i crediti e debiti verso le controllanti relativi al Consolidato fiscale, le attività fiscali anticipate anche connesse alla riorganizzazione societaria del 2003, le passività per imposte differite e i debiti per put option.
    (E) L’indebitamento finanziario netto include la cassa, le disponibilità liquide e tutte le attività e le passività di natura finanziaria a breve e a medio e lungo termine.

    Posizione finanziaria

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    Rendiconto finanziario

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    Indicatori alternativi di performance

    Nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
    La tabella di seguito riportata mostra la composizione dell’EBITDA e dell’EBITDA gestione ordinaria.

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    Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
    ll dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto Nathansohn, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

    Disclaimer
    Il documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione”, relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Benetton. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Investor Relations
    +39 0422 517773
    investors.benettongroup.com
    benettonir.mobi