Comunicati e Statements

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati di bilancio del primo trimestre 2011

Benetton Group, ricavi e utile in tenuta nel primo trimestre

  • Ricavi a €453M, in leggera flessione rispetto al primo trimestre 2010 (-0,9%)
  • Continua la crescita nei paesi ad alto tasso di sviluppo (+12%)
  • Margine lordo industriale in riduzione per l’aumento del costo materie prime (44,7% vs. 47,1% nel 2010)
  • EBIT allineato al primo trimestre 2010 (7,5% nel 2011 vs. 7,7%)
  • Risultato netto pari a €19,4M, (4,3% dei ricavi), quasi invariato rispetto al 4,4% del corrispondente periodo di confronto
  • Posizione finanziaria in ulteriore miglioramento (€534M vs. €589M al 31/3/2010)
  • Ponzano, 12 Maggio 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group ha esaminato ed approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2011.

    Andamento dei ricavi per area geografica, marchio e collezione

    I ricavi netti di Gruppo nel primo trimestre dell’anno raggiungono gli €453 milioni, in leggera riduzione (-0,9% a cambi correnti e -1,7% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2010.

    I mercati occidentali tradizionali presentano un fatturato in calo del 5% a cambi correnti e del 6% a cambi costanti, con riduzioni maggiori nei paesi del sud europeo ancora soggetti a condizioni economiche sostanzialmente recessive, ed un andamento migliore nell’importante mercato domestico italiano. Positiva invece la crescita registrata nel centro Europa, grazie ad un risultato molto favorevole in Germania. Al di fuori dell’Europa le vendite in Giappone sono risultate in calo del 13% a cambi costanti, a causa anche della ridotta attività nel paese a seguito dei noti eventi di inizio marzo.

    I mercati in sviluppo ed alta crescita confermano la tendenza positiva degli ultimi trimestri con un aumento dell’11% a cambi costanti e del 12% a cambi correnti, con punte di eccellenza in Russia (+37% a cambi costanti), Messico (+26%) e Corea (+17%). In India (+8%) la crescita é comunque molto sostenuta, considerando l’operazione di trasferimento ai partner di circa 140 negozi in precedenza operati direttamente.

    Nel complesso la raccolta ordini per le collezioni Primavera/Estate si sta chiudendo, secondo le aspettative, con un lieve calo rispetto alla Primavera/Estate 2010, comunque inferiore a quello registrato nelle collezioni precedenti.
    All’interno delle collezioni il migliore risultato è conseguito dalle linee bambino anche grazie alle crescite ottenute nei mercati internazionali.

    Andamento del risultato economico

    Il margine lordo industriale del trimestre risulta in diminuzione attestandosi a €203 milioni (€216 milioni nel corrispondente periodo del 2010), pari al 44,7% sui ricavi (47,1% nel periodo di confronto). La riduzione è principalmente attribuibile ai forti rialzi nei costi delle materie prime, cotone e lana in particolare, che hanno determinato un corrispondente aumento nei costi del venduto.

    Il margine di contribuzione è pari a €167 milioni contro i €180 milioni del periodo di riferimento, con un’incidenza sul fatturato del 36,9%.

    Il risultato operativo raggiunge i €34 milioni (€35M nel 2010), con un’incidenza sul fatturato del 7,5% rispetto al 7,7%, per effetto di una importante riduzione dei costi generali e degli oneri non ricorrenti. Risulta limitato inoltre nel trimestre l’impatto delle variazioni nei cambi.

    L’incremento negli oneri finanziari, pur in presenza di un debito medio inferiore rispetto al corrispondente trimestre del 2010, è legato all’incremento nel tasso debitorio a seguito dell’accensione a partire da giugno 2010 di una nuova linea di credito a condizioni meno favorevoli rispetto a quelle fino ad allora in vigore. Risultano inoltre in calo gli utili su operazioni di copertura dei rischi valutari.

    Gli oneri fiscali del trimestre si collocano al di sotto dell’aliquota prevista, in forte miglioramento rispetto al periodo di confronto del 2010 in cui, invece, si erano concentrati alcuni fattori negativi e ne era risultata un’aliquota fiscale media assai elevata.

    Di conseguenza l’utile netto si attesta a €19 milioni pari al 4,3% dei ricavi (€20 milioni nel primo trimestre 2010, pari al 4,4%).

    Situazione Patrimoniale e Posizione Finanziaria

    Confrontato con il 31 marzo 2010, il capitale di funzionamento diminuisce di €33 milioni: ad un leggero aumento delle scorte (+€20 milioni) e dei crediti verso terzi (+€12 milioni), si contrappone infatti un importante aumento nei debiti commerciali per €51 milioni e negli altri debiti per €14 milioni.

    Nel primo trimestre il Gruppo ha effettuato investimenti netti pari a €27 milioni, rispetto ai €25 milioni del corrispondente periodo del 2010. Come di consueto, la maggior parte di tali investimenti sono stati indirizzati verso il rinnovo della rete di negozi.

    L’indebitamento finanziario netto, confermando la tendenza alla riduzione in atto da tempo, si attesta a €534 milioni rispetto a €589 milioni a fine marzo 2010, e con un aumento di €48 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010, in linea con la tradizionale stagionalità del business.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Il 2011 si sta confermando come da aspettative: da un lato la raccolta ordini per la collezione Primavera/Estate evidenzia un risultato di leggero miglioramento rispetto alle recenti performance negative di collezione, dall’altro le previsioni per la collezione Autunno/Inverno 2011 presentano un segno di crescita. Anche nel resto dell’anno il contributo dei Paesi di più recente sviluppo sarà fondamentale per sostenere i ricavi del Gruppo, in presenza di una domanda ancora incerta nelle economie occidentali.

    La forte crescita dei costi, in particolare per cotone e lana, sta comportando invece importanti effetti di erosione dei margini il cui effetto sarà più evidente a partire dal secondo trimestre. Il Gruppo sta operando secondo le priorità di azione definite per il 2011, attraverso un programma di lavoro focalizzato sia su progetti di sviluppo, sia su ulteriore efficienza dei processi e ottimizzazione dei costi. Questo permetterà di generare benefici in misura crescente con il trascorrere del tempo.
    Le azioni già realizzate, altre in programma e la solidità patrimoniale del Gruppo consentono inoltre la continuazione di una politica sostenuta di investimenti. La posizione finanziaria è prevista in ulteriore riduzione, rispetto a fine 2010.

    RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO BENETTON

    (non soggetti a revisione contabile)

    Conto economico consolidato

    (in milioni di euro)
    trim.
    2011
    %
    trim.
    2010
    % Variazione % Anno
    2010
    %
    Ricavi 453 100,0 457 100,0 (4) (0,9) 2.053 100,0
    Consumo materiali e
    lavorazioni esterne
    218 48,2 209 45,7 9 4,6 977 47,6
    Salari, stipendi e oneri
    relativi
    20 4,4 20 4,5 - (1,2) 80 3,9
    Ammortamenti industriali 4 0,8 4 0,8 - (7,0) 14 0,7
    Altri costi industriali 8 1,9 8 1,9 - (3,2) 34 1,6
    Costo del venduto 250 55,3 241 52,9 9 3,7 1.105 53,8
    Margine lordo industriale 203 44,7 216 47,1 (13) (6,0) 948 46,2
    Distribuzione e trasporti 17 3,6 17 3,6 - (0,7) 73 3,6
    Provvigioni 19 4,2 19 4,1 - 0,3 86 4,2
    Margine di contribuzione 167 36,9 180 39,4 (13) (7,1) 789 38,4
    Stipendi e oneri relativi 44 9,8 42 9,2 2 5,6 175 8,5
    Pubblicità e promozionali 15 3,3 15 3,2 - 1,4 55 2,7
    Ammortamenti 22 5,0 21 4,6 1 6,0 89 4,3
    Altri costi e proventi
    - di cui oneri/(proventi) non ricorrenti
    52
    -
    11,3
    -
    67
    6
    14,7
    1,3
    (15)
    (6)
    (23,0)
    n.s.
    294
    32
    14,3
    1,6
    Spese generali e oneri operativi
    - di cui oneri/(proventi) non ricorrenti
    133
    -
    29,4
    -
    145
    6
    31,7
    1,3
    (12)
    (6)
    (8,0)
    n.s.
    613
    32
    29,8
    1,6
    Risultato operativo(*) 34 7,5 35 7,7 (1) (3,6) 176 8,6
    Utili/(Perdite) di imprese
    collegate
    - - - - - - (1) (0,1)
    (Oneri)/Proventi finanziari (6) (1,2) (3) (0,7) (3) 64,0 (19) (0,9)
    (Oneri)/Proventi netti da
    coperture valutarie e
    differenze di cambio
    - - 2 0,3 (2) n.s. 12 0,6
    Utile ante imposte 28 6,3 34 7,3 (6) (14,8) 168 8,2
    Imposte
    - di cui imposte non ricorrenti
    10
    -
    2,1
    -
    17
    -
    3,6
    -
    (7)
    -
    (41,5)
    -
    65
    4
    3,2
    0,2
    Utile netto del periodo
    attribuibile a:
    - Azionisti della Società
    Capogruppo
    - Azionisti di minoranza
    18

    19

    (1)
    4,2

    4,3

    (0,1)
    17

    20

    (3)
    3,7

    4,4

    (0,7)
    1

    (1)

    2
    11,3

    (3,9)

    n.s.
    103

    102

    1
    5,0

    5,0

    n.s.

    (*) Il risultato operativo della gestione corrente, al netto delle poste non ricorrenti, risulta pari a 34 milioni con un’incidenza sui ricavi del 7,5% (41 milioni nel primo trimestre 2010 con un’incidenza del 9%, 208 milioni nell’anno 2010 con un’incidenza del 10,1%).

    Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria

    (in milioni di euro) 31.03.2011 31.12.2010 Variazione 31.03.2010 Variazione
    Capitale di
    funzionamento
    700 622 78 733 (33)
    - crediti commerciali 808 804 4 796 12
    - scorte 311 293 18 291 20
    - debiti commerciali (397) (442) 45 (346) (51)
    - altri crediti/(debiti) (A) (22) (33) 11 (8) (14)
    Attività destinate alla
    cessione
    3 10 (7) 5 (2)
    Immobilizzazioni
    materiali e
    immateriali (B)
    1.303 1.314 (11) 1.297 6
    Immobilizzazioni
    finanziarie (C)
    23 25 (2) 26 (3)
    Altre
    attività/(passività) (D)
    8 13 (5) 21 (13)
    Capitale investito
    netto
    2.037 1.984 53 2.082 (45)
    Indebitamento
    finanziario netto (E)
    534 486 48 589 (55)
    Patrimonio netto
    totale
    1.503 1.498 5 1.493 10

    (A) Gli altri crediti/(debiti) includono crediti e debiti per IVA, crediti e debiti diversi, crediti e debiti verso imprese del Gruppo di natura non commerciale, ratei e risconti, debiti verso enti previdenziali e dipendenti, crediti e debiti per acquisto immobilizzazioni ecc.
    (B) Le immobilizzazioni materiali e immateriali comprendono tutte le categorie dei cespiti al netto dei relativi fondi ammortamento e svalutazioni.
    (C) Le immobilizzazioni finanziarie includono le partecipazioni non consolidate e i depositi cauzionali attivi e passivi.
    (D) Le altre attività/(passività) includono i fondi per benefici a dipendenti, i fondi rischi legali e fiscali, il fondo indennità suppletiva di clientela, i fondi per altri accantonamenti, i crediti e debiti per imposte correnti, i crediti e debiti verso le controllanti relativi al Consolidato fiscale, le attività fiscali anticipate anche connesse alla riorganizzazione societaria del 2003, le passività per imposte differite e i debiti per put option.
    (E) L’indebitamento finanziario netto include la cassa, le disponibilità liquide e tutte le attività e le passività di natura finanziaria a breve e a medio e lungo termine.

    Posizione finanziaria

    (in milioni di euro) 31.03.2011 31.12.2010 Variazione 31.03.2010
    Casse e banche 150 195 (45) 85
    A Liquidità 150 195 (45) 85
    B Crediti finanziari correnti 43 29 14 33
    Debiti finanziari, bancari e verso
    società di locazione finanziaria
    (81) (64) (17) (309)
    C Debiti finanziari correnti (81) (64) (17) (309)
    D = A+B+C Indebitamento
    finanziario corrente
    112 160 (48) (191)
    E Crediti finanziari non correnti 4 4 - 5
    Finanziamenti a medio e lungo
    termine
    (650) (650) - (402)
    Debiti verso società di locazione
    finanziaria
    - - - (1)
    F Debiti finanziari non correnti (650) (650) - (403)
    G = E+F Indebitamento finanziario
    non corrente
    (646) (646) - (398)
    H = D+G Indebitamento finanziario
    netto
    (534) (486) (48) (589)

    Rendiconto finanziario

    (in milioni di euro) 1° trim.
    2011
    1° trim.
    2010
    Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni di
    capitale circolante
    58 58
    Flusso di cassa assorbito dalla variazione del capitale
    circolante
    (70) (68)
    Interessi (corrisposti)/percepiti e differenze cambio (8) (3)
    Pagamento imposte (3) (3)
    Flusso di cassa assorbito dall'attività operativa (23) (6)
    Investimenti operativi netti/Capex (28) (25)
    Immobilizzazioni finanziarie 1 -
    Flusso di cassa assorbito dall'attività di investimento (27) (25)
    Flusso di cassa assorbito dalla gestione ordinaria (50) (31)
    Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività finanziaria di
    cui:
    - pagamento dividendi - (1)
    - variazioni nette di altre fonti di finanziamento 7 (23)
    Flusso di cassa generato/assorbito dall'attività finanziaria 7 (24)
    Decremento netto disponibilità liquide e mezzi equivalenti (43) (55)

    Indicatori alternativi di performance

    Nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
    La tabella di seguito riportata mostra la composizione dell’EBITDA e dell’EBITDA gestione ordinaria.

    Dati economici
    (in milioni di euro)
    1° trim.
    2011
    1° trim.
    2010
    Variazione Anno
    2010
    A Risultato operativo 34 35 (1) 176
    B - di cui oneri/(proventi) non
    ricorrenti
    - 6 (6) 32
    C Ammortamenti 26 25 1 103
    D Altri costi non monetari
    (svalutazioni/ripristini netti)
    - 2 (2) 24
    E - di cui non ricorrenti - 2 (2) 24
    F = A+C+D EBITDA 60 62 (2) 303
    G = F+B-E EBITDA gestione ordinaria 60 66 (6) 311

    Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
    ll dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto Nathansohn, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

    Disclaimer
    Il documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione”, relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Benetton. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

    Per ulteriori informazioni:

    Investor Relations
    +39 0422 517773
    investors.benettongroup.com
    benettonir.mobi