Comunicati e Statements

Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2006

Benetton Group: ricavi consolidati a 1.911 milioni di euro, in crescita dell’8,3%, utili netti +11,7%

  • Proposto dividendo di 0,37 euro per azione (+8,8% rispetto all’anno precedente), stacco cedola il 30 aprile e pagamento il 4 maggio
  • Ricavi consolidati a 1.911 milioni di euro, +8,3% rispetto ai 1.765 del 2005
  • EBITDA a 276 milioni di euro, pari al 14,4 % del fatturato (285 milioni nel 2005)
  • Risultato Operativo a 180 milioni di euro, pari al 9,4% del fatturato (157 milioni nel 2005)
  • Utile netto pari a 125 milioni di euro, +11,7% rispetto ai 112 milioni del 2005
  • Indebitamento finanziario netto a 369 milioni di euro rispetto ai 351 milioni del 2005
  • Ponzano, 16 Marzo 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group riunitosi oggi ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato (1), che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il 26 aprile in prima convocazione e il 27 aprile in seconda.
    (1) Il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio sono attualmente oggetto di revisione contabile, alla data odierna non ancora conclusa.

    Dati economici consolidati dell’esercizio 2006

    I ricavi netti del Gruppo del 2006 si attestano a 1.911 milioni di euro, in aumento di 146 milioni (+ 8,3%) rispetto ai 1.765 milioni del 2005. Le vendite verso terzi del settore “Abbigliamento” ammontano a 1.772 milioni di euro, mentre nel 2005 risultavano pari a 1.629 milioni, con un incremento di 143 milioni (+ 8,8%). In tale settore sono da sottolineare:
    – l’andamento dei ricavi verso la rete gestita dai partner, influenzati positivamente dalle azioni commerciali di sviluppo, tra le quali l’aumento dei margini al network, e dal buon accoglimento delle collezioni sul mercato;
    – la crescita delle vendite realizzate dai negozi in gestione diretta;
    – il maggior contributo dei ricavi della nuova partnership italiana (Milano Report S.p.A.), consolidata a partire dal mese di agosto 2006, per 13 milioni di euro e di quella turca, costituita nel maggio 2005, pari a circa 14 milioni.
    I mercati in cui si continua a evidenziare una crescita significativa sono il Bacino del Mediterraneo, i Paesi dell’Est Europa, la Cina e l’India. L’impatto negativo dei cambi sui ricavi ammonta a 7 milioni di euro, pari allo 0,4% dei ricavi, principalmente riferito all’andamento dello Yen e della Lira Turca.

    Il costo del venduto, pari a 1.105 milioni di euro, aumenta in valore assoluto di 110 milioni, con un’incidenza percentuale sui ricavi che si attesta al 57,8% rispetto al 56,4% del 2005.

    L’incidenza del margine lordo industriale consolidato sui ricavi si attesta al 42,2%, rispetto al 43,6% del 2005, influenzato soprattutto dalle politiche messe in atto dal Gruppo volte a incentivare lo sviluppo del network e ad aumentare i margini alla rete e da un maggior numero di collezioni in linea con le richieste del mercato. Il maggior costo derivante da tali azioni è stato in parte bilanciato dalla continua ricerca di efficienze produttive, pur nella costante attenzione alla qualità del servizio e del prodotto.

    Le spese di vendita (distribuzione, trasporti e provvigioni) ammontano a 137 milioni di euro rispetto ai 127 milioni del 2005, con un’incidenza sui ricavi che si attesta al 7,2%, in linea con il 2005.

    Il margine di contribuzione consolidato si attesta a 669 milioni di euro, rispetto ai 643 milioni del 2005, con un’incidenza che passa dal 36,4% al 35,0% dei ricavi.

    Le spese generali e gli oneri operativi ammontano a 489 milioni di euro, rispetto ai 486 milioni del 2005, con un’incidenza sui ricavi che passa al 25,6% rispetto al 27,5%; lo sviluppo del canale diretto ha determinato principalmente tale incremento, solo parzialmente compensato dalla riduzione degli oneri non ricorrenti.

    Il risultato operativo si attesta a 180 milioni di euro, rispetto ai 157 milioni del 2005, con un’incidenza sui ricavi che passa dall’8,9% al 9,4%.

    L’incidenza sui ricavi degli oneri finanziari netti e delle differenze cambio si riduce rispetto al 2005, passando dall’1,3% all’1,1%, con una diminuzione in valore assoluto pari a 2 milioni di euro. Il miglioramento degli oneri finanziari netti è sostanzialmente dovuto alla diminuzione dell’indebitamento medio dell’esercizio.

    Il carico fiscale ammonta a 31 milioni rispetto ai 20 milioni del corrispondente periodo del 2005, con un tax rate del 19,7% (15,1% nel 2005).

    L’utile netto dell’esercizio di spettanza del Gruppo si attesta a 125 milioni di euro, rispetto ai 112 milioni del 2005.

    Conto economico consolidato. Vengono di seguito evidenziati i dati economico-reddituali salienti relativi all’esercizio 2006 e 2005, tratti dallo schema di conto economico riclassificato per destinazione (le variazioni percentuali sono calcolate su dati puntuali).

    Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2006_1
    (A) Di cui 11 milioni verso imprese controllanti e correlate relativi al 2006 (10 milioni di euro nel 2005).
    (B) Il risultato operativo della gestione corrente, al netto delle poste non ricorrenti, risulta pari a 179 milioni con un’incidenza sui ricavi del 9,4% (205 milioni nel 2005 con un’incidenza dell’11,6%).

    Dati patrimoniali consolidati dell’esercizio 2006

    Confrontato con il 31 dicembre 2005, il capitale di funzionamento diminuisce di 65 milioni di euro, per l’effetto combinato di:
    – riduzione dei crediti commerciali netti per 37 milioni per maggiore velocità d’incasso e aumento dell’incidenza del retail;
    – crescita delle scorte per 44 milioni dovuta al maggior numero di negozi gestiti direttamente oltre alla diversa calendarizzazione delle consegne e segmentazione delle collezioni;
    – aumento dei debiti commerciali per 88 milioni per maggiori volumi e migliori condizioni di pagamento;
    – crescita degli altri crediti/debiti di funzionamento per 16 milioni.
    Oltre a quanto già commentato relativamente al capitale di funzionamento, il capitale investito aumenta di 84 milioni di euro principalmente per le seguenti motivazioni:
    – aumento di 132 milioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali per investimenti pari a 204 milioni, decrementi per dismissioni principalmente nel settore abbigliamento per 29 milioni, ammortamenti, svalutazioni e ripristini di valore per 94 milioni, allocazione dei plusvalori totali relativi all’acquisizione di Milano Report S.p.A. per 44 milioni, avviamento incluso, e altre variazioni per 7 milioni;
    – diminuzione delle immobilizzazioni finanziarie per 4 milioni;
    – utilizzo e parziale rilascio di fondi costituiti in esercizi precedenti, a fronte di risoluzioni anticipate di contratti d’affitto e di un contenzioso risoltosi positivamente.

    Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria. Gli elementi più significativi della situazione patrimoniale e finanziaria, raffrontati con quelli relativi al 31 dicembre 2005, sono i seguenti:

    Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2006_2
    (A) Gli altri crediti e debiti di funzionamento includono crediti e debiti per IVA, crediti e debiti diversi, crediti e debiti verso controllante, crediti verso Erario, crediti per imposte anticipate, ratei e risconti, debiti verso enti previdenziali e dipendenti, crediti e debiti per acquisto immobilizzazioni ecc.
    (B) Le immobilizzazioni materiali e immateriali comprendono tutte le categorie dei cespiti al netto dei relativi fondi ammortamento e svalutazione.
    (C) Le immobilizzazioni finanziarie includono le partecipazioni non consolidate e i depositi cauzionali attivi e passivi.
    (D) Le altre attività/(passività) includono i fondi per benefici a dipendenti, i fondi rischi, il fondo indennità suppletiva di clientela, i fondi per altri accantonamenti, il fondo rischi per imposte future, il fondo imposte correnti e quelle anticipate connesse alla riorganizzazione societaria del 2003.
    (E) L’indebitamento finanziario netto include la cassa, le disponibilità liquide e tutte le attività e le passività di natura finanziaria a breve e medio lungo termine.

    Indebitamento finanziario netto

    L‘indebitamento finanziario netto, che si attesta a 369 milioni di euro con un aumento di 18 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2005, è così composto:

    Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2006_3

    Il saldo della voce “Cassa e banche”, pari a 181 milioni di euro, è costituito principalmente da conti correnti ordinari e depositi bancari a breve o brevissimo termine e per il residuo, pari a 61 milioni di euro, da assegni ricevuti da clienti a fine dicembre 2006.

    La parte corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine è rappresentata dal prestito sindacato di 500 milioni di euro, scadente nel luglio 2007.

    Al 31 dicembre 2006 la linea di credito revolving di 500 milioni di euro, scadente nel giugno del 2010, non era utilizzata.

    Il cash flow dell’esercizio 2006

    Il flusso di cassa dell’attività operativa beneficia di un utile ante imposte che passa da 134 milioni di euro dell’esercizio 2005 a 159 milioni di euro dell’anno 2006.
    Nell’anno il flusso dell’attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante, pari a 258 milioni di euro, risente di:
    – minori svalutazioni di asset relative all’attività di impairment test;
    – minori accantonamenti, principalmente al fondo svalutazione crediti e ai fondi relativi alla ristrutturazione della rete commerciale;
    – maggiori utilizzi dei fondi connessi alla chiusura di negozi.
    Il flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante ammonta a 28 milioni di euro (10 milioni di euro nel 2005). Dopo tali variazioni il flusso di cassa generato dall’attività operativa ammonta a 237 milioni di euro, rispetto ai 285 milioni di euro dell’anno 2005.
    Aumenta significativamente il flusso di cassa assorbito dall’attività di investimento, che si attesta a 216 milioni di euro (1 milione di euro nel 2005), principalmente per i maggiori investimenti operativi e per l’acquisto della partecipazione in Milano Report S.p.A. Nel 2005 tale flusso beneficiava dello smobilizzo di titoli e fondi monetari per 118 milioni di euro.
    Nell’ambito del flusso assorbito dall’attività finanziaria si segnala:
    – il pagamento di dividendi distribuiti dalla Capogruppo e ai soci di minoranza principalmente dalle controllate Benetton Korea Inc. e Benetton Giyim Sanayi A.S.;
    – la variazione dei mezzi propri che include gli effetti derivanti dall’aumento del capitale sociale e della riserva sovrapprezzo azioni della Capogruppo dopo l’esercizio delle stock option da parte di alcuni dirigenti e il versamento in conto futuro aumento di capitale da parte degli azionisti di minoranza di una controllata italiana.

    La dinamica finanziaria e il confronto con lo scorso esercizio sono di seguito così sintetizzati:

    Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group approva i risultati di bilancio 2006_4
    (A)Include lo smobilizzo di attività finanziarie pari a 118 milioni di euro.

    Gli investimenti dell’esercizio 2006
    Gli investimenti lordi nell’esercizio, pari a 204 milioni di euro, hanno riguardato prevalentemente:
    – l’acquisizione di immobili e aziende a uso commerciale e le opere di ammodernamento e riqualificazione dei punti vendita destinati allo sviluppo della rete commerciale;
    – l’acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature destinati a migliorare l’efficienza del processo produttivo, in particolare nelle società manifatturiere;
    – la costruzione di un nuovo impianto produttivo da parte di una controllata in Croazia;
    – l’acquisizione di mobili e arredi relativi ai punti vendita.

    I dati economici della Capogruppo

    A partire dall’esercizio 2006 Benetton Group S.p.A. ha adottato per la predisposizione del bilancio separato i principi contabili internazionali emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (IFRS). Per ragioni di comparabilità, anche i valori dell’esercizio 2005 sono stati riclassificati in base agli IFRS.
    I risultati di Benetton Group S.p.A., holding di partecipazioni del Gruppo Benetton, derivano dai dividendi percepiti dalle società controllate, dall’ottimizzazione della gestione dell’attività finanziaria, nonché dai ricavi per servizi resi alle società del Gruppo.

    Si evidenziano di seguito i dati e le informazioni più significative sull’andamento della gestione della Società.

    Conto economico per natura

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    I ricavi dell’esercizio derivano principalmente dai servizi resi alle società del Gruppo di natura finanziaria, amministrativa legale e fiscale, mentre gli altri ricavi e proventi operativi includono i fitti attivi e il recupero dei costi per servizi resi a società controllate.

    Si evidenzia che nel 2006 sono stati incassati maggiori dividendi per 10 milioni di euro percepiti quasi interamente dalla controllata Benetton Holding International N.V. S.A.

    Il risultato dell’esercizio è di 78 milioni di euro.

    La situazione e l’andamento patrimoniale e finanziario

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    (A) Il capitale di funzionamento include i saldi contabili alla data di riferimento di: crediti commerciali al netto del relativo fondo svalutazione, debiti commerciali e altri crediti e debiti di funzionamento (crediti per IVA, crediti e debiti diversi, crediti e debiti verso controllante, controllate e collegate, crediti verso Erario, crediti per imposte anticipate, ratei e risconti, debiti verso enti previdenziali e dipendenti, crediti e debiti per acquisto immobilizzazioni ecc).
    (B) L’indebitamento finanziario netto include la cassa, le disponibilità liquide e tutte le attività e le passività di natura finanziaria a breve e medio lungo periodo.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Per il 2007 i ricavi consolidati previsti mostrano un trend positivo che il Gruppo stima in linea con il tasso di crescita sostenibile atteso per i prossimi esercizi e compreso almeno tra il 6 e l’8%. Tali aspettative sono confermate anche dalla raccolta ordini della collezione Primavera Estate 2007 e dai primi segnali derivanti dagli ordini relativi alla collezione Autunno Inverno 2007, in linea con la nuova struttura dell’offerta. Infatti la maggior segmentazione delle diverse collezioni comporterà una raccolta ordini più dilazionata nell’anno; ciò nonostante nei primi mesi è già possibile dare una valutazione positiva dell’andamento del 2007.
    La crescita del fatturato deriverà da un significativo aumento dei volumi e da un mix di prodotto che vedrà tassi di crescita in tutti i comparti dell’abbigliamento, con valori a doppia cifra negli accessori e camicie. Nel 2007 è inoltre prevista una crescita più accentuata dei mercati esteri, in particolare le aree del Bacino del Mediterraneo, i Paesi dell’Est Europa, la Cina e l’India, mentre le buone aspettative di crescita per l’Italia sono trainate principalmente dalla maggior segmentazione dell’offerta.
    E’ previsto che l’EBITDA, calcolato prima delle poste non ricorrenti, presenti una crescita del 20%, con un’incidenza sul fatturato superiore al 15%.
    Continuerà la focalizzazione sullo sviluppo attraverso investimenti che dovrebbero attestarsi tra i 250 e i 300 milioni di euro, la maggior parte dei quali dedicati a supportare la crescita nei mercati esteri con più forti opportunità di espansione. Significativi investimenti verranno inoltre sostenuti per l’area logistico distributiva di Castrette e per un nuovo stabilimento di produzione in Tunisia. Un’altra quota significativa degli investimenti sarà dedicata ai sistemi IT che dovranno coadiuvare la crescita di volumi e la maggiore segmentazione delle diverse collezioni. A fronte di tale aumento degli investimenti è previsto che l’indebitamento finanziario netto si attesti a circa 450 milioni di euro.

    Proposta di dividendo

    Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo lordo di 0,37 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,34 euro per azione del precedente anno, pari al 54,1% dell’utile netto del Gruppo Benetton. Il Consiglio ha indicato come data dello stacco cedola il 30 aprile e data di pagamento del dividendo il 4 maggio.

    Modifiche dello Statuto Sociale

    Il Consiglio sottoporrà all’Assemblea anche l’adeguamento dello Statuto Sociale alle disposizioni della Legge 262/2005.

     

    Per ulteriori informazioni:

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    +39 0422 517773
    investors.benettongroup.com
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