Comunicati e Statements

La sindrome di Sisley.

A Stoccolma un nuovo grande negozio Sisley apre nel palazzo dove avvenne la famosa rapina in banca che fece emergere i complessi rapporti psicologici tra sequestratore e ostaggio

Ponzano, 19 febbraio 1999. A volte il destino è nei nomi, addirittura nelle iniziali. Esse come Sisley, Svezia, Stoccolma, Sindrome, come Sindrome di Stoccolma. Nessuna meraviglia quindi se visitatori e clienti del nuovo grande negozio Sisley nella capitale svedese si sentiranno presi in ostaggio: non dalle armi ma dalla bellezza dell’ambiente, dal fascino un po’ glamour e dai temi colorati della collezione primavera-estate 1999.

Il nuovo negozio Sisley situato nella zona del mercato, Norrmalmstorg, ha infatti sede nel prestigioso palazzo ottocentesco, dove, nell’agosto 1973, ebbe luogo una rapina in una filiale della Kreditbanken, allora ospitata nel piano terra dell’edificio. Il rapinatore, bloccato dalla polizia, prese in ostaggio quattro persone che trattenne per più di cinque giorni fino a un fortunato lieto fine, facendo emergere quell’atteggiamento di comprensione e collaborazione da parte delle vittime nei confronti del sequestratore, da allora definito Sindrome di Stoccolma.

Con un’area totale superiore a 400 metri quadri, il nuovo negozio ospita le collezioni complete di abbigliamento donna, che in questa stagione parla il linguaggio del colore con suggestioni che richiamano i miti fashion, il folklore e l’avanguardia techno, e uomo, che propone l’essenzialità come tema di fondo. L’offerta al pubblico è completata da un’ampia scelta di accessori e calzature.

La nuova apertura a Stoccolma rientra nel quadro del programma di espansione internazionale di Sisley, basata sulla graduale apertura di propri punti vendita indipendenti, con l’obiettivo di caratterizzare con decisione il brand sul mercato, e sul parallelo orientamento verso superfici di vendita sempre più ampie. Lo scorso anno grandi negozi indipendenti Sisley sono stati aperti in città di tutto il mondo: a Amburgo, Colonia, Stoccarda, Porto, Lisbona, Mosca, Atlanta, Washington e New York.

 

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