Comunicati e Statements

Posizione dell’azienda – Controversia sul mulesing tra L’Industria Laniera Australiana e PETA

PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha lanciato nel 2004 una campagna contro l’Industria Laniera Australiana per far cessare la pratica del mulesing (*). Benetton Group è stato ingiustamente e scorrettamente coinvolto da PETA in questa vicenda, senza che Benetton avesse alcuna relazione, diretta o indiretta, con le modalità dell’allevamento delle pecore in Australia.
Vi sono ora degli sviluppi all’interno dell’Industria Laniera Australiana mirati alla progressiva eliminazione di questa pratica.

  • Benetton Group non ha mai aderito alle richieste fatte da PETA, in particolare a quella di boicottare la lana australiana, ed è da sempre attenta agli aspetti etici e ai valori sociali nella sua attività produttiva, commerciale e di comunicazione, come è stato più volte detto a PETA stesso.
  • Benetton è stata ingiustamente e scorrettamente coinvolta da PETA in una sua disputa con l’Australian Wool Industry, senza che Benetton avesse alcuna relazione con le modalità di allevamento delle pecore in Australia.
  • Benetton esprime il suo apprezzamento e sostegno per l’accordo raggiunto autonomamente tra Australian Wool Growers Association (www.australianwoolgrowers.com.au) e PETA, mirato alla progressiva eliminazione della pratica del mulesing e all’utilizzo di pratiche dal riconosciuto valore etico nell’allevamento delle pecore.
  • Benetton ritiene, inoltre, interessante e degno di incoraggiamento l’annuncio dello sviluppo da parte di AWGA di un marchio specifico per la lana non mulesed.
  • Benetton, come ha sempre fatto, continuerà a dare preferenza alle lane dei fornitori che garantiscono un trattamento etico degli animali, come ad esempio quelle di provenienza da allevamenti in Argentina, di proprietà della sua Capogruppo, dove, per inciso, la pratica del mulesing non è adottata.
  • (*) Il mulesing è una pratica chirurgica effettuata sulle pecore australiane per evitare che una mosca (Lucilla Cuprina) ne infetti le carni.
    9 Settembre 2005