Comunicati e Statements

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Provocare col sorriso, portare personalità nel guardaroba. Ecco la proposta per l’AI 2020 di Sisley: un modo di vivere la moda che sa di libertà, che ci accompagna nella vita e verso la normalità.
Con in testa quell’idea di coolness urbana che è nel DNA di un marchio che ha fatto la storia del casual look

 
DONNA
Gli inizi d’autunno sono rigorosi, ma poetici. Look declinati in palette fredde, viola, ghiaccio, rosa, prediligono tessuti fluidi, come satin e georgette. I tagli modernisti sono costruiti con un rigore quasi orientale. Un look dal sapore internazionale, ideale per la mezza stagione.
Mentre la temperatura cala, ecco i grandi must dell’autunno, tartan e windopane, che interpretano longdress e gonne full, o completi dall’appeal mascolino, reiventati con accessori in ecofur e vinile. Suggestioni da campus anni ’70, tra le “good girls” in rassicuranti divise Ivy league e le “rebel”, con look da raduni musicali. Protagonisti velluti, turtleneck, giacche avvitate, panta flared. Una sorta di “C’eravamo tanti amati” in chiave 2020: le nuance calde – terracotta, pink, cammello – sono mixate a fili di lurex verde bosco. L’accorgimento è prezioso: rouche, fiocchi, sciarpine da stringere al collo, maxi fibbie, accessori graffianti. Sisley pesca dall’immaginario di Jim Morrison e Grace Slick: velluti dévoré, seta, tessuti fluidi, e pants stretch in ecopelle, in palette purple e carminio, mixata al nocciola. Questa moda è versatile: il completo slim fit si porta la sera con camicia flamboyant, il giorno col lupetto di lana rosa. E così per molti pezzi cult della FW20: dal golf con jacquard a V, alla gonna a pieghe in faux leather. Spazio a camicie con ruches color panna, abiti floreali – burgundy e blu -, coat o cappe in Principe di Galles e maxi abiti check, grandi volumi, fit morbidi, tulle, pizzi: parte della FW20 è per daydreamer. Must-have le tracolle in eco-croco e i boots da cavallerizza.
Ma ci sono anche jersey, lane e filati tecnici in stile army sweet, con tagli essenziali: vedi il suit strizzato in vita con gonna pencil o il maxi coat doppiopetto. Nero e verde oliva i colori da amazzone cittadina.
Per un casual più business ecco completi tapered, tagli svasati, e giochi di “spezzati”. Un mood utility ma elegante, in sfumature gesso e uovo, con marroni tenui e nero a contrasto, e pennellate pittoriche su abiti fluidi e top di viscosa, completi e maxidress. Il must di stagione è il panta a vita alta con cintura, a palazzo: si mixa col blazer di ecopelle, col doppiopetto camel, col maxi cardigan bouclé. E poi c’è quel nero grafite sexy, mai banale, in versione pin-striped su abiti longuette e suit maschili. Per la sera osate lo stile funny & luxe. Tutte sul dancefloor, ma con accortezze preziose: sbuffi, rouche, lurex, scolli costruiti, velluti liquidi: come se la couture scendesse dalla passerella, per ballare con le Sisley women.

 
 
UOMO
Un appeal morbido, uno stile sicuramente maschile, ma senza rigidità. Vestirsi come su un set, tra richiami che citano Steve McQueen e Paul Newman, coi grandi classici degli anni settanta: il golf a coste con collo alto, portato sotto al corduroy jacket, i completi sfoderati, con dettagli check. La maglieria è pregevole, coi pezzi basic in cotone, con lane merino extra vergine, flanelle, misti cachemire, tricot 3D. In questa allure sta il fascino dell’uomo Sisley: il suo sartoriale è fatto di coat slim fit e giacche tre bottoni o blazer micro check, da portare in modo easy. Le tonalità sono “serie”: grigi piombo, blu copiativo, e verde militare, bosco, bottiglia.
L’anima più urban di Sisley risente di un flair industrial che mixa tessuti tecnici – nylon, eco-suede e gommati – con una moda precisa. Minimal chic, rigore, forme fittate per felpe, pantaloni a sigaretta, caban e montgomery dal sapore cosmopolita. Puffy jacket, bomber, giacche di lana cotta a quadri: che sia sportivo casual o più cittadino, il look maschile di Sisley è fatto di pezzi chiave mixabili e ben costruiti.