Il modello di business di Benetton Group mette il consumatore al centro di tutti i processi aziendali.
Quest’approccio ha portato all’evoluzione della strategia logistica, che oggi è improntata alla customizzazione dei servizi in base alle esigenze dei punti vendita, alla riduzione dell’impatto ambientale e al raggiungimento di un maggior livello di tracciabilità dei capi. La Control Tower End-to-End Visibility consente di gestire la supply chain da un unico punto di visibilità e di individuare in ogni momento lo stato in cui si trova qualsiasi collo di prodotti Benetton, con un livello di dettaglio che si spinge al singolo articolo.
Da dicembre 2019 la logistica di Benetton gestisce lo stock, il picking e la spedizione di tutti gli ordini e-commerce United Colors of Benetton e Sisley dall’hub di Castrette, integrando a livello end-to-end anche il flusso B2C, quello che si rivolge direttamente al consumatore.

Emissioni

Modalità di trasporto

Nel 2020 è proseguito l’impegno nel campo del trasporto intermodale e in generale nella scelta di modalità di trasporto a minor impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 legate alle attività di logistica e distribuzione. In particolare, si è preferito il trasporto via rotaia (a basso impatto inquinante) rispetto a quello per via aerea.

Alimentazione a metano

Anche nel 2020 abbiamo potuto contare sul trasporto con mezzi a metano nel flusso di inbound dai porti di Genova, La Spezia, Trieste e Venezia verso Castrette, pari al 10% del volume totale, che permette un risparmio di emissioni di CO2 del 10-15% rispetto a quello su mezzi alimentati a diesel.

Saturazione dei mezzi di trasporto

Lo standard di spedizione per Benetton prevede il carico dei mezzi di trasporto con colli sfusi, senza l’utilizzo quindi di pallet, modalità che consente l’ottimizzazione dello spazio interno di carico e quindi una maggiore saturazione dei camion: così un camion su cinque viene eliminato dalla strada.