L’impegno per la moda circolare

In Benetton crediamo che l’adozione di soluzioni circolari nel mondo della moda sia una sfida complessa con importanti implicazioni tecniche, economiche e di business. Tuttavia, passare da un modello di input-out lineare a uno circolare, in cui ogni elemento può essere rigenerato e avere nuova vita, è un imperativo aziendale: abbiamo la responsabilità di proteggere l'ambiente e ridurre gli sprechi in ogni fase del nostro processo di produzione – dalla progettazione, all'approvvigionamento, alla produzione.

Design

I nostri designer e progettisti sono formati sui principi di ecodesign, con particolare riferimento a:

  • scelta degli input con criteri di sostenibilità (materie prime da fonti rinnovabili e/o da riciclo, riduzione degli impatti ambientali dei processi, minimizzazione degli scarti di produzione);
  • progettazione della vita del prodotto, per favorirne la durabilità, limitare i consumi generati dal capo durante il suo utilizzo e contenere gli impatti ambientali negativi (rilascio di microplastiche);
  • progettazione del fine vita del prodotto, privilegiando la monomaterialità e individuando soluzioni per facilitare il disassemblaggio.

Ad oggi, metà dei nostri capi sono in monofibra, dunque più facili da riciclare.

Scaling circularity

Benetton Group partecipa alla Circular Fashion Partnership, un progetto che sostiene lo sviluppo dell'industria del riciclo tessile in Bangladesh, utilizzando gli scarti dei processi produttivi per creare nuovi capi. La partnership facilita le collaborazioni commerciali e circolari tra industrie tessili, marchi di moda ed esperti di riciclaggio in Bangladesh, con l'obiettivo di generare valore economico nel Paese stimolando il mercato delle fibre riciclate. Nel 2021 due fornitori del Gruppo Benetton hanno aderito al progetto e, opportunamente formati, hanno avviato la raccolta degli scarti di produzione del cotone, che potranno poi essere venduti e riciclati. Benetton intende coinvolgere anche altri fornitori nel progetto CFP, che rappresenta un’opportunità di scalabilità del progetto di riciclo post-industriale.